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Weekend a Lampedusa: cosa fare e come spostarsi sull’isola

Chi ama il mare e i panorami incontaminati dovrebbe scegliere proprio questa come meta per le prossime vacanze. Organizzare un weekend a Lampedusa permette di godere di un paesaggio unico, a contatto con la natura e con un mare cristallino.

Del resto, l’isola siciliana è una delle più belle in Italia ed è per questo motivo che è apprezzata anche all’estero.

Come organizzare il perfetto weekend a Lampedusa

Il primo consiglio che si deve prendere in considerazione è quello di trovare come muoversi sull’isola. Dopo averlo fatto, seguire l’itinerario consigliato sarà facilissimo. Una vacanza che si trasformerà in un vero e proprio inno alla libertà.

Per muoversi su e giù per l’isola consigliamo di avere a disposizione un mezzo proprio o preso a noleggio. Per chi cerca la soluzione perfetta si consiglia lo scooter (qui un servizio di noleggio scooter affidabile sull’Isola di Lampedusa). In questo modo si avrà la piena libertà e non si dovrà aver a che fare con gli orari dei mezzi pubblici.

L’isola di Lampedusa, che si trova nel cuore del Mediterraneo, è la parte più a Sud dell’Italia, tanto da appartenere alla placca africana. Siamo nel bellissimo Arcipelago delle Pelagie e l’isola fa capo al comune di Lampedusa e Linosache conta poco più di 6.000 abitanti, ma così tanta bellezza che c’è da rimanere estasiati.

Ipotizzando un possibile viaggio alla scoperta dell’isola, si può prendere come punto di partenza il suggestivo porticciolo e da qui, poi, si può procedere. Se si sceglie di iniziare partendo con l’esplorare la zona a Ovest, segnaliamo la spiaggia della Guitgia, una bellissima insenatura naturale che in molti considerano un piccolo paradiso. Non solo: proseguendo si arriva nella zona di Cala Croce e Cala Madonna, Cala Greca e Cala Galera. Qui si possono trovare delle spiaggette molto tranquille e non troppo frequentate. Se ci si vuole fermare anche per pranzo o cena, qui si troveranno anche diversi piccoli ristoranti molto interessanti che cucinano il pescato dell’isola.

Anche qui c’è un mare spettacolare e un panorama da apprezzare per il suo essere incontaminato.

La costa, in questa zona, si fa sempre più alta e si arriva nella Baia della Tabaccara, altro punto da segnare sulla lista delle cose da vedere. Imperdibile, comunque, è l’Isola dei Conigli, piccola isoletta che si trova in una riserva naturale protetta eletta più volte come spiaggia più bella del mondo dagli utenti del portale Tripadvisor. Di questa piccola isola si potrebbe dire tanto, ma quello che conta veramente sapere è che si tratta di una di quelle cosa da vedere almeno una volta nella vita se si è amanti del mare, della natura e della bellezza mozzafiato.

L’isolotto dista poco dalla costa e molto spesso è raggiungibile anche senza immergersi del tutto in acqua. Merita una visita e qualche tuffo in un mare che non ha nulla da invidiare agli atolli caraibici.

Molto belle anche le zone di Cala Pulcino, dove l’acqua è azzurrissima, e di Vallone dell’Acqua, mentre chi ama le coste un po’ più frastagliate troverà il suo habitat perfetto a Punta Parise, sede di una bellissima grotta alla quale è possibile accedere solo via mare e a nuoto. La peculiarità che spinge tanti turisti a visitarla? La presenza al suo interno di una spiaggetta di sabbia.

Altro punto che si consiglia di visitare è il Faro di Capo Grecale, nella zona orientale dell’isola. Qui ci si può arrivare anche in scooter e si può godere di un panorama bellissimo. Si tratta di un tratto molto amato dai sub.

Chi vuole vivere un po’ il centro di Lampedusa deve sapere che qui si troveranno tantissimi ristoranti tipici, piccoli locali e il divertimento che si cerca in una piccola isola.

La zona a Nord dell’isola, invece, è ancora decisamente selvatica e molto difficile da raggiungere e visitare.

Un weekend sull’isola di Lampedusa può trasformarsi in un’esperienza indimenticabile e tutta da scoprire, passo dopo passo.

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Dave

Atipico consumatore di cinema commerciale, adora tutto quello che odora di pop-corn appena saltati e provoca ardore emotivo. Ha pianto durante il finale di Endgame e riso per quello di Titanic. Sostiene di non aver bisogno di uno psichiatra, sua madre lo ha fatto controllare.

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