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Villa Las Estrellas, la città che vieta l’accesso a chi ha l’appendice

Esiste un paese, che si trova ai confini del mondo, dove le persone che lo abitano hanno in comune un piccolo particolare. Nessuno di loro ha l’appendice. Vi vogliamo rassicurare fin dal principio: non si tratta di un posto che causa attacchi di appendicite. Dietro questa stranezza infatti c’è una ragione ben precisa. Vediamo insieme qual è, visitando virtualmente la città di Villa Las Estrellas.

Villa Las Estrellas è una stazione di ricerca

Villa Las Estrellas si trova dall’altra parte del pianeta, nel Cile. In realtà parliamo di un insediamento che il paese sudamericano può vantare nel territorio dell’Antartide, sull’Isola di Re Giorgio. Infatti Villa Las Estrellas non è una cittadina come tutte le altre. Si tratta di un presidio cileno nel continente antartico, dove vengono condotte delle ricerche scientifiche per conto del governo. Quindi è abitato esclusivamente da ricercatori, militari e dai componenti delle rispettive famiglie. La città fu fondata nel 1984 per volere di Augusto Pinochet, l’allora dittatore della nazione sudamericana.

Villa Las Estrellas
Villa Las Estrellas

Un’operazione chirurgica preventiva all’appendice: ecco perché

A chi voglia andare a vivere nella città di Villa Las Estrellas è richiesto di farsi rimuovere l’appendice. Questo accorgimento si rende necessario per ragioni di cautela. Infatti l’ospedale chirurgico più vicino alla stazione di ricerca dista più 1000 chilometri. Questo significa che in ipotesi di emergenza, il trasporto dell’ammalato potrebbe risultare molto difficile, e in alcuni giorni addirittura impossibile. L’unico mezzo di trasporto valido per situazioni del genere sono i velivoli, che spesso incontrano condizioni proibitive per alzarsi in volo. Non è raro che nell’Antartide soffino venti a velocità superiori a 200 km orari, per non parlare delle temperature sempre rigide. Quest’ultime, soprattutto in inverno, possono raggiungere picchi negativi impressionanti.

Ovviamente in città è presente un presidio medico in grado di affrontare anche situazioni di emergenza, con personale preparato a tenere in vita il paziente per il tempo necessario al trasporto. Le condizioni di vita sono molto dure, ed è per questo che il governo incentiva gli studiosi con lauti compensi. Quindi se siete ricercatori, vi piacciono il freddo e la solitudine, e ritenete la vostra appendice non così indispensabile, potreste farci un pensierino.

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