Cultura e Società

Videogame in rete: un mondo affascinante e pericoloso

Gli italiani spendono moltissimo sul gioco d’azzardo, per quanto il Covid-19 abbia finito per limitare in parte questa tendenza; nessun settore è stato esente dal problema, alla fine. Come dicevamo ieri, buona parte di questo settore ha finito per spostarsi completamente online.

In genere i dati di cui disponiamo sul fatturato di slot machine, gratta e vinci e compagnia è di quelli importanti: si parla di più di 100 miliardi di euro solo nel 2017 (fonte). Non possiamo nascondere una certa perplessità di fronte a questi dati ufficiali, forse rimpiangendo in parte i cari vecchi anni 90 in cui, per giocare a determinati giochi, avevi la necessità di andare fisicamente in un casinò. Oggi, tuttavia, il mondo dei giochi online è molto più variegato di quanto non lo fosse ai tempi di OXO, un gioco che non era altro se non il TRIS, quello che giocavamo con carta e penna, una griglia di dimensioni 3×3 ed i simboli X e O. Questione di strategia, insomma, ma sicuramente non paragonabile all’evoluzione mostruosa che si è vista in eseguito. Un’evoluzione che oggi annovera giochi di carte elettronici, gioco da tavolo, sparatutto, giochi di ruolo, slot machine, lotterie, gratta e vinci (non necessariamente con premi in denaro, bensì anche in coupon) e chi più ne ha, ne metta.

Un mondo pertanto al contempo affascinante – perchè in fondo giocare piace a tutti, soprattutto per ingannare lunghe attese in metro o dal medico, ad esempio – e pericoloso, perchè molte persone abusano della propria passione e sconfinano in pericolose forme di ludopatìa. La crescita di fama di qualsiasi genere di videogame, alla fine, non ha conosciuto alcuna forma di limite, e questo lo sanno bene i nerd di qualsiasi generazione, alla fine.

Oggi pero’ l’era del virtuale ha finito per prendere il sopravvento, e non poteva che coinvolgere anche questo ambito, per il quale ovviamente bisogna fare un certo discorso dal punto di vista etico: come mai gli italiani si dedicano così tanto a questo genere di attività? Mi ha molto colpito la presenza di app che emulano il funzionamento delle slot, ad esempio www.auraweb.it/slot-machine-gratis/nuove-slot-machine/, anche perchè per un videogiocatore di vecchia scuola come me (Double Dragon e compagnia arcade annessa) è un po’ strano dedicarsi a giochi del genere, che hanno un livello di semplicità molto basilare a confronti di quei giochi, cosa peraltro riscontrabile anche in qualsiasi altro videogame per smartphone (con pochissime eccezioni, direi: e Plants vs. Zombies è, per intenderci, una di queste).

Salvatore Capolupo

Ingegnere informatico, blogger IT-supercazzolante e consulente: per gli amici, più semplicemente, "bravo col computer".
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