Luoghi e Avventure

Alla scoperta di Victor Vescovo: l’esploratore degli oceani

Il 2019 ha portato alla ribalta uno degli uomini più incredibili che la storia recente ricordi, stiamo parlando di Victor Vescovo, il miliardario texano che ha raggiunto il fondo dell’Abisso Challenger, il punto più profondo dell’oceano, situato all’interno della Fossa delle Marianne.

Vescovo ha compiuto un’impresa storica, ma non è l’unica della sua vita. La sua storia personale è colma di successi in ambito economico e sportivo, ed è proprio per questo che lo rende straordinario. Ma quali sono le sue fatiche più note? Qual è la sua storia? E come ha fatto a finanziare le sue titaniche imprese? Scopriamolo insieme.

Chi è Victor Vescovo?

Victor Vescovo è nato e cresciuto a Dallas, in Texas. Da ragazzo era un tipo brillante e amante dello sport, soprattutto del Football Americano, grande fan dei Cowboys e di giocatori come Roger Staubach e Tony Dorsett. Consegue gli studi presso la Harvard Business School con voti superiori alla media ed ottiene un Master presso il Massachusetts Institute of Technology, infine consegue una doppia laurea in economia e scienze politiche presso la Stanford University.

Dopo gli studi lavora come “investment banker” e “management consultant” per poi specializzarsi in Private Equity, settore in cui lavora per oltre 20 anni, fondando la società Insight Equity. E’ proprio in questo periodo della sua vita che Victor guadagna la sua fortuna economica, che successivamente utilizzerà per finanziare le sue spedizioni.

Nel 2017, diventa il 12° americano a completare l’Explorers Grand Slam, ovvero l’impresa di scalare le vette più alte in tutti e sette i continenti del mondo, incluso il Monte Everest, e sciare almeno 100 chilometri al Polo Nord che al Polo Sud.

Nel 2019, ha effettuato l’immersione subacquea più profonda della storia nella Fossa delle Marianne, è stata la prima persona a farlo più volte, e ad agosto è stata la prima persona a visitare “The Five Deeps” – ovvero i punti più profondi in tutti e cinque gli oceani del mondo.

Le origini della sua passione per l’oceano

Fin da bambino è affascinato dall’esplorazione e dalla fantascienza in generale. Da giovane ricopre il ruolo di ufficiale di riserva della Marina Americana, ed è in questo periodo che si appassiona ai misteri del mare. Raggiunta la pensione, nel classico periodo di mezza età, Victor è alla ricerca di nuove sfide, qualcosa di più tecnico che potesse mettere a dura prova la sua mente oltre che il suo corpo. Dopo aver già scalato le montagne più alte al mondo, decide di sfidare nuovamente se stesso cercando di raggiungere i punti più profondi dell’Oceano, motivato da un curioso e divertente “gioco di simmetrie”.

The Five Deeps Expedition

Dopo aver fatto un vero e proprio Business Plan per tastare la fattibilità dell’impresa, Victor mette in piedi The Five Deeps Expedition. Nominata come la spedizione di esplorazione più ambiziosa del secolo, Five Deeps ha  lo scopo principale di condurre immersioni con equipaggio nel punto più profondo di ciascuno dei cinque oceani del mondo e al contempo condurre scoperte scientifiche lungo il percorso. I preparativi per la spedizione includevano la progettazione e la fabbricazione di un sommergibile 36000/2. Questo veicolo è diventato il primo e unico sommergibile al mondo classificato con una valutazione ‘Depth Unlimited’, ovvero capace di raggiungere qualsiasi  profondità oceanica per un numero indefinito di immersioni.

La spedizione comprendeva una completa circumnavigazione del globo, comprese le visite sia nell’Artico che nell’Antartico, per un totale di 47.000 miglia nautiche. Oltre a raggiungere i suoi obiettivi di missione primari e secondari, la spedizione ha condotto ulteriori immersioni scientifiche nelle fosse oceaniche di Tongan e Puerto Rico e ben cinque immersioni in prossimità del transatlantico Titanic RMS.

Complessivamente sono state condotte 39 immersioni e sono stati raggiunti numerosi primati mondiali. Non solo la spedizione ha raggiunto un nuovo record di profondità mondiale di 10.924 m, ma ha anche condotto le prime visite umane sul fondo degli oceani.

Dave

Atipico consumatore di cinema commerciale, adora tutto quello che odora di pop-corn appena saltati e provoca ardore emotivo. Ha pianto durante il finale di Endgame e riso per quello di Titanic. Sostiene di non aver bisogno di uno psichiatra, sua madre lo ha fatto controllare.

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