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USA: commissione intelligence del Senato chiede al Pentagono un rapporto sugli UFO

La commissione di Intelligence del Senato degli Stati Uniti d’America ha votato per chiedere al Dipartimento della Difesa di pubblicare un report pubblico contenente tutti i dati raccolti sugli UFO. Il documento è contenuto all’interno del disegno di legge annuale per fissare le autorizzazioni e il budget destinato alla National Intelligence.

Rapporto sugli UFO: le Advanced Aerial Threats raccolte in segreto dal Pentagono

La richiesta è stata effettuata per volere del Senatore Marco Rubio, a capo della Commissione Intelligence del Senato.

Il report dovrà contenere tutti i dati relativi alle cosiddette minacce aerospaziali avanzate, sulle quali per anni il Pentagono ha indagato segretamente.

Non solo: la proposta di legge è volta anche a stabilire nuove regole sulle modalità con cui il Dipartimento della Difesa statunitense potrà indagare e condividere le informazioni sugli Unidentified Flying Object.

Una volta approvata la legge, la relazione dovrà essere inviata al Senato entro 180 giorni.

La ragione del provvedimento sarebbe dettata da motivi organizzativi. Infatti, la commissione ha spiegato che:

non esiste un processo unificato e completo per raccogliere informazioni sui fenomeni aerei non identificati, nonostante la potenziale minaccia.

Il rapporto sugli UFO, quindi, servirebbe a preservare la sicurezza nazionale.

La minaccia, infatti, non si declinerebbe solo nell’ipotesi aliena, ma anche nel pericolo che nazioni non amiche degli USA abbiano raggiunto una tecnologia aerospaziale tale da surclassare le forze strategiche della nazione.

Da qui la necessità di confrontare i dati collezionati dalle agenzie spaziali, ma anche quelli raccolti tramite attività umane condotte sul campo, ovvero dalle spie.

usa

L’ex direttore del Programma di ricerca di minacce aerospaziali, Luis Elizondo, ha commentato così la notizia:

Trovo incoraggiante la rivelazione pubblica di questo tipo di informazioni, che implica una trasparenza sull’argomento. Lo sforzo di coinvolgere la leadership sembra stare pagando come non è mai successo finora.

Il comitato, infatti, ha stabilito che il report dovrà essere realizzato in forma non classificata, anche se alcune informazioni potranno essere inserite all’interno di un allegato classificato.

Ciò significa che alcuni dei dati del rapporto sugli UFO dovranno essere resi pubblici. Tuttavia c’è chi, come il Washington Examiner, sostiene che il Dipartimento della Difesa opporrà resistenza alla richiesta del Senato. La ragione?

Forse perché alcuni UFO non provengono dalla Cina, dalla Russia o da Elon Musk.

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