Tecnologia

Un grande cambiamento per il marketplace Apple

Gli utenti più interessati alle notizie del mondo tecnologico e del mobile dell’ultimo periodo avranno sicuramente letto di alcuni possibili cambiamenti alla fine del 2020, quando il famoso produttore di giochi Epic Games aveva dato il via alla battaglia legale contro Apple e Google dopo che il gettonatissimo gioco di Fortnite era stato rimosso dagli store di entrambi. Tale cancellazione era avvenuta in risposta all’introduzione, da parte degli sviluppatori, di un sistema che consentiva agli utenti di pagare per acquisti in-game al di fuori dei marketplace dell’app. Negli ultimi anni si è discusso molto di questa strategia, in particolare per le altre categorie di gaming più popolari, come i casino che puoi trovare qui, in quanto il 30% di trattenute che viene applicato sugli acquisti in-app ha un impatto notevole sulle attività di questa e tante altre app. Ma il cambiamento sembra all’orizzonte.

apple store epic games
(Fonte dell’immagine: macrumours.com)

Sebbene Epic Games sia stato costretto dal tribunale a pagare costi per milioni di dollari dopo le decisioni riguardanti nove dei dieci casi di imputazione, sembra già esserci l’intenzione di ricorrere in appello. Tim Sweeney, fondatore di Epic Games, ha già espresso l’intenzione di voler respingere tutti i capi d’accusa. Tuttavia, la grande notizia è arrivata dalla battaglia contro Apple: sebbene il tribunale abbia deciso che l’azienda di Cupertino non detenga un monopolio all’interno del marketplace, sarà necessario apportare dei cambiamenti.

Tali cambiamenti consentiranno agli sviluppatori che vogliono lanciare app di implementare i propri sistemi di acquisto, ovvero tali app potranno reindirizzare a servizi o siti di terze parti per l’elaborazione dei pagamenti. In questo modo, meno sviluppatori saranno soggetti al 30% di trattenute che Apple applica ai pagamenti. Di conseguenza, gli sviluppatori avranno la possibilità di fornire servizi che in precedenza non potevano essere presenti su queste piattaforme, per questo preciso motivo.

Per ora, non ci sono aggiornamenti su un possibile appello di Apple riguardo a questa decisione, ma l’opinione generale è che probabilmente succederà. Per la maggior parte del tempo, Google è stata in grado di mantenersi al di fuori della vicenda con il proprio Play Store. Tuttavia, è prevedibile che il cambiamento arrivato su una piattaforma presto arriverà anche sull’altra e che i marketplace di terze parti diventeranno sempre più comuni in futuro.

Si tratta dunque di una svolta interessante, ma non sarà certo l’ultima. Parlando del ricorso, Tim Sweeney ha aggiunto che continuerà a battersi per una concorrenza equa tra i vari app store e metodi di pagamento, nella speranza di portare cambiamenti significativi per miliardi di utenti. Le battaglie legali sono tutt’altro che terminate, e non sembra nemmeno chiaro in quale direzione si muoveranno i prossimi passi. Le future richieste di appello ci aiuteranno sicuramente a fare un po’ di chiarezza sulla vicenda.

Leggi anche:
CALLS, il nuovo mystery thriller in arrivo su Apple TV+ rivoluziona il modo di guardare le serie
Apple annuncia For All Mankind: Time Capsule, un’esperienza in realtà aumentata
La Fondazione di Isaac Asimov sarà una serie grazie ad Apple TV

Dave

Atipico consumatore di cinema commerciale, adora tutto quello che odora di pop-corn appena saltati e provoca ardore emotivo. Ha pianto durante il finale di Endgame e riso per quello di Titanic. Sostiene di non aver bisogno di uno psichiatra, sua madre lo ha fatto controllare.
Back to top button