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The Mandalorian: il vero sequel di The Clone Wars e Rebels

Con il terzo episodio della seconda stagione, disponibile in streaming da venerdì e intitolato “L’Erede“, la serie live action di Star Wars cambia marcia in maniera decisa. In soli trentacinque minuti, Bryce Dallas Howard ci trascina in una perfetta armonia di informazioni, azione e caratterizzazione dei personaggi, tracciando una linea diretta con le serie animate di Dave Filoni e mandando un messaggio molto forte: l’universo di Star Wars può essere apprezzato nella sua interezza solo da chi ne fruisce tutte le iterazioni.

L’apparizione di Bo-Katan in live action, interpretata da Katee Sackhoff, la star di Battlestar Galactica che le ha dato la voce nella sua versione animata, segna una svolta nella narrazione della serie della premiata ditta Favreau-Filoni. La trama orizzontale, fino ad ora a malapena accennata, fa un balzo in avanti enorme, raccontandoci come l’ultima erede del clan Kryze sia sopravvissuta alla Purga di Mandalore e dando una spiegazione, dopo ben undici puntate, all’apparente incongruenza narrativa riguardo l’obbligo di indossare il casco per i Mandaloriani. Si tratta di un precetto della setta integralista dei Figli della Ronda di cui fa parte il nostro Mando. E anche se è la prima volta che li sentiamo nominare, la Ronda della Morte è già apparsa in The Clone Wars come una fazione integralista che voleva riportare la cultura mandaloriana alla vecchia via. Vi dice niente?

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Katee Sackhoff nei panni di Bo-Katan, a cui aveva già dato la voce nelle serie animate.

Vi abbiamo già parlato del collegamento con i romanzi di Chuck Wendig inserito nel primo episodio di questa nuova stagione. E anche nel finale della prima avevamo assistito alla ricomparsa della Darksaber, la spada laser nera appartenuta a Mandalore il Grande e che è stata al centro di diversi archi narrativi sia in The Clone Wars che in Rebels. Tuttavia, si trattava di rimandi, di citazioni, di briciole seminate per essere raccolte in futuro. Bene, per rubare uno slogan ai “cugini” trekkiani: il futuro ha inizio. Il futuro è adesso.

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Bo-Katan vuole la Darksaber per riconquistare il suo pianeta. Chiede a Mando di aiutarla, ma lui rifiuta per andare a caccia dei Jedi e consegnare loro il Bambino. E lei pronuncia la frase che ha fatto sussultare sulla sedia qualunque fan delle serie animate: “Porta il trovatello nella città di Calodan, nel pianeta boschivo di Corvus. Lì troverai Ahsoka Tano.”

L’attesa per l’apparizione in live-action della protagonista di The Clone Wars, interpretata quasi certamente da Rosario Dawson, si fa spasmodica. Ma una cosa è certa: chi non conosce le serie animate di Star Wars farà sempre più fatica a seguire le vicende di The Mandalorian e di certo non potrà godersi tutti i collegamenti che Favreau e Filoni continueranno a disseminare.

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