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Spiare conversazioni WhatsApp senza installare app o programmi: è possibile

Sono molte le persone che vorrebbero poter spiare i messaggi Whatsapp di qualcun altro, è una realtà di cui ormai tutti sono più o meno consapevoli. Quello che purtroppo si ignora, però, è che oggi, queste persone possono ricevere sms di un’altro numero senza installare app o programmi sul dispositivo che desiderano “adocchiare”. Di conseguenza, spesso è possibile che questi individui agiscano in modo che le vittime siano inconsapevoli di essere spiate. In questo articolo vedremo di fare chiarezza sui metodi per monitorare WhatsApp, ad oggi, cercando di capire anche come tutelarsi da eventuali intrusioni.

mSpy: un’alternativa consapevole per WhatsApp

Le ragioni che possono portare a voler spiare il WhatsApp di qualcun altro possono essere le più disparate e non sempre hanno scopi fraudolenti o lesivi della privacy. Per esempio, proteggere i propri figli dai malintenzionati o dal bullismo è uno scopo ben lontano da un’attività prevaricante come quella di voler controllare che il proprio partner sia fedele.

Al di là delle motivazioni, i metodi disponibili per riuscire a farlo sono invece di meno. Per chi cerca di spiare conversazioni su Whatsapp, esistono alcuni metodi infallibili e altri, invece, meno efficaci.

Vediamo come installare l’app.

Come iniziare con mSpy per monitorare WhatsApp

L’installazione di mSpy è davvero veloce, richiede infatti circa 10 minuti, per poi funzionare in modalità background.

Ecco come fare per ottenere mSpy:

  1. Scegliere l’abbonamento: questo si può scegliere in base alle funzionalità che si desiderano.
  2. Inserire i dati di pagamento e confermare l’acquisto. Controllare la casella di posta per l’e-mail di conferma.
  3. Installare mSpy seguendo la guida all’installazione fornita nell’e-mail di benvenuto, e configurare mSpy sul dispositivo di destinazione.
  4. Accedere al proprio pannello di controllo e iniziare così a visualizzare i dati dal dispositivo di destinazione tramite la dashboard.

Cosa rende mSpy migliore degli altri metodi

  1. Può funzionare da remoto e con discrezione;
  2. Si installa in pochi minuti;
  3. È facile da usare ed efficiente;
  4. Offre molte funzioni utili oltre al monitoraggio di WhatsApp;
  5. Il rapporto qualità-prezzo è davvero ottimo.

Un’app spia come mSpy consente di avere a portata di mano un carosello di possibilità per monitorare le attività di qualcun altro online, e aumentare così la sicurezza.

myspy

Spiare Whatsapp a distanza senza installare app e programmi, come tutelarsi

Spiare WhatsApp a distanza senza installare app o programmi sembra qualcosa di irrealizzabile ma non è così, tuttavia è necessario, in quasi tutti i casi, aver potuto accedere in precedenza al dispositivo Android che si vuole tenere sotto osservazione. Lo stesso discorso, chiaramente, vale anche per iPhone.

Ecco i metodi più conosciuti:

  1. Utilizzo di WhatsApp Web: in questo caso si deve disporre del codice QR del dispositivo di accesso
  2. Invio OTP (password una tantum): di solito, l’app invia un codice di verifica sul numero di cellulare utilizzato per accedere a WhatsApp. Se l’utente condivide questo codice, un’altra persona può accedere ai suoi dati e ai messaggi privati.
  3. Utilizzo di Google Drive: accedendo ai dati del cloud si possono spiare le conversazioni di WhatsApp salvate su Drive.

Da qui si evincono anche le modalità si rischia che malintenzionati possano recuperare le proprie conversazioni. Per tutelarsi da sfortunati eventi come questi, infatti, basterà attivare maggiori precauzioni di accesso come dei pin di sblocco del cellulare e autenticazione a due fattori. Inoltre, è inutile ribadire quanto sia importante avere cura del proprio cellulare e non lasciarlo in giro soprattutto quando ci si trova in giro. Anche con apparecchiature di clonazione, i malintenzionati possono recuperare i dati di accesso al cloud e alla sim del telefono, quindi la prima precauzione da adottare è quella di non lasciare ed esporre mai il proprio smartphone in luoghi affollati o alla mercè di sconosciuti.

Chiaramente, c’è anche un’esigenza legittima al monitoraggio di determinati individui. Come menzionato precedentemente, vanno per la maggiore i genitori di minori che decidono di osservare a distanza per limitare incombenze come cyber-bullismo o più semplicemente, per tenere traccia degli spostamenti. Ci sono anche altre necessità, anche gli anziani potrebbero avere bisogno di supporto nella comprensione di determinati meccanismi della tecnologia moderna a cui non sono abituati come tecniche di phising e altre truffe telematiche. Insomma, potrebbe esserci bisogno di un’app come mSpy che può essere installata con consapevolezza degli stessi individui in obiettivo.

Si tratta di un’app dalle funzionalità semplicemente incredibili che ad oggi è acclamata online da molte recensioni più che positive.

L’app deve essere installata nel caso di dispositivi Android (che non richiedono però le credenziali dell’utente), mentre per gli iPhone non ha nemmeno bisogno di installazione (può accedere tramite iCloud).

Le funzionalità di mSpy, inoltre, non si limitano al monitoraggio di WhatsApp ma vanno ben oltre. Alcune delle funzioni sono:

  • controllo posizione GPS;
  • possibilità di accedere alla galleria fotografica e video;
  • accesso ai social network di qualcun altro, come Instagram e Facebook.

Per concludere

Sebbene sia possibile spiare conversazioni WhatsApp senza installare programmi, sfruttare app ben studiate come mSpy è la scelta più consigliata per agire in maniera sicura e performante. Inoltre, le altre funzionalità di questa app spia consentono di avere uno strumento davvero completo a propria disposizione, 24 ore su 24.

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Dave

Atipico consumatore di cinema commerciale, adora tutto quello che odora di pop-corn appena saltati e provoca ardore emotivo. Ha pianto durante il finale di Endgame e riso per quello di Titanic. Sostiene di non aver bisogno di uno psichiatra, sua madre lo ha fatto controllare.
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