Videogiochi e Gaming

Spendono 16 mila Dollari su Fortnite: cestista dell’NBA in rosso

Alzi la mano chi non conosce Fortnite. Nessuno? Bene, il titolo di Epic Games e People Can Fly non ha certamente bisogno di presentazioni ma sulle modalità che hanno portato il gioco al successo, si potrebbe discutere a lungo. Per chi non masticasse questo gergo quotidianamente, è interessante sapere che Fornite ha un modello di business basato sulle microtransazioni (che vi spieghiamo approfonditamente qui); si tratta cioè di un software fruibile gratuitamente ma che offre elementi a pagamento al suo interno come Skin e altri “pacchetti digitali”. Sarà proprio questo il punto focale della faccenda? La possibilità di accedervi facilmente, potrebbe aver, in qualche modo, incentivato un’utenza genericamente giovane e attratta dall’intrattenimento facile. Nel caso di cui stiamo per parlarvi però, il fruitore è anche poco riflessivo, forse sbadato e di sicuro, poco incline al risparmio.

I figli di Kendrick Perkins “bruciano” una carta di credito su Fortnite

L’ex cestista statunitense Kendrick Perkins è rimasto senza parole alla scoperta che si apprestava a fare durante lo shopping: la sua carta veniva rifiutata per mancanza di liquidità.

Scoperta che poi ha portato a un’altra sconcertante verità: i suoi bambini avevano speso la bellezza di 16 mila dollari su Fortnite.

Ai microfoni dell’ente ESPN, Perkins ha dichiarato:

Sono andato in negozio a comprare qualcosa e la carta di credito mi è stata rifiutata. Quando ho ricevuto l’estratto conto, ho scoperto che i miei figli avevano speso 16mila dollari di skin su Fortnite. Non avevo idea di cosa si trattasse!

Kendrick Perkins

Visibilmente sconfortato, l’ex giocatore ha poi aggiunto:

Odio i videogiochi. I miei figli mi fanno impazzire. A casa mia non c’è nient’altro che Fortnite

Come sempre, questo genere di intrattenimenti sono nel mirino quando si parla di ossessioni e problemi vari ma è corretto attribuire la colpa solo al videogioco?

Non ci sbilanciamo sull’episodio, tuttavia rimane una faccenda spinosa e bizzarra allo stesso tempo. Voi come vi sareste comportati da genitore?

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