Scienza

Halteria: scoperto un microorganismo che si nutre di virus come PAC-MAN mangia le sue palline

Potrebbe avere un ruolo ecologico

Esistono piante che mangiano anfibi, pesci che si nutrono di alghe e virus che infettano i batteri. Ma tra i rapporti tra predatore e preda ce n’è uno poco conosciuto che potrebbe essere fondamentale per comprenderne il ciclo vitale. Si tratta di un minuscolo organismo unicellulare che si nutre solo di altri virus. Per questo motivo si sta pensando di coniare (ancora non esiste a tutti gli effetti) il termine “virivoro“. Ma andiamo a vedere i dettagli di questo particolare esserino microscopico che si chiama Halteria e potrebbe avere un impatto molto positivo sul nostro ambiente.

Né pianta, né fungo, né batterio. Si nutre di Virus come PAC-MAN e potrebbe aiutarci con il ciclo del carbonio

Un nuovo studio, pubblicato il 27 dicembre sulla rivista Proceedings of the National Academy of Sciences, parla di come alcuni organismi unicellulari chiamati Halteria potrebbero sgranocchiare virus come Pac-Man mangia i suoi iconici pallini. E potrebbero avere un impatto positivo sul bilanciamento del carbonio a livello globale.

Sebbene non siano i primi organismi “mangiatori” di virus ad essere stati identificati, sono in grado di sopravvivere e prosperare nutrendosi esclusivamente di materiale virale. Infatti, per chi se ne intende di più, non deve essere strano sentir parlare di organismi che “mangiano” anche virus.

A scoprire la dieta di questo comune microrganismo di acqua dolce è stato un gruppo di ricercatori dell’Università del Nabraska, i cui risultati sono pubblicati sulla rivista dell’Accademia delle Scienze degli Stati Uniti (Pnas).

Gli Halteria sono comuni organismi planktonici, facilmente localizzabili nelle acque dolci di tutto il mondo. Possono muoversi grazie a delle lunghe ciglia e il loro comportamento e le abitudini alimentari sono state osservate negli ultimi 3 anni dai ricercatori, al fine di capirne meglio le meccaniche e l’impatto ecologico che potrebbero esercitare nel bilanciamento della presenza di virus nell’ambiente.

Quello che è stato osservato, infatti, è che posti in presenza di chlorovirus, una tipologia comune di virus che infettano le alghe verdi microscopiche, gli Halteria ottengono in poco tempo una grande crescita di popolazione a discapito dei primi, che al contrario diminuiscono rapidamente sotto i colpi dei famelici PAC-MAN microscopici.

microorganismo pac-man halteria
Il nostro micro-amico visto da vicino mentre si abbuffa

Che alcuni microrganismi si cibassero di virus era noto, ma la ricerca indica che gli Halteria siano i primi ad avere una dieta esclusivamente basata su questo genere di “preda”.

Sebbene serviranno altre indagini per approfondire questi risultati in natura, gli effetti a catena del consumo di Chlorovirus potrebbero influenzare notevolmente il ciclo del carbonio.

Se si calcola una stima approssimativa di quanti virus ci sono, quanti ciliati ci sono e quanta acqua c’è, si ottiene questa enorme quantità di energia in movimento lungo la catena alimentare. Se sta accadendo questo nella scala che stimiamo, dovrebbe cambiare completamente la nostra visione del ciclo globale del carbonio.

Afferma il professore John DeLong, primo autore dello studio.
Per ora l’applicazione di Halteria in ambito medico non è sede di dibattito scientifico.

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