Tecnologia

Robot a lavoro nei minimarket giapponesi

Quando fu annunciato che il Giappone voleva usare un Gundam RX-78-2 scala 1:1 come mascotte per le Olimpiadi del 2020 abbiamo pensato: sono giapponesi, è normale.
Mecha e Robottoni fanno parte della loro cultura tanto quanto i Kaiju, gli Yokai o il ramen, e se pensiamo che hanno costruito un mobile Suit a grandezza naturale che si muove davvero non c’è da stupirsi; ma il Giappone non si ferma qua.
Pare infatti che nel paese del Sol Levante siano presenti diversi commessi – robot che lavorano nei tipici convenience store.

I Robot sostituiscono i commessi in Giappone

Un fatto interessante sul Giappone è che in realtà, ha la popolazione più anziana del mondo. Per chiarire, quasi un terzo della loro popolazione ha un’età superiore ai 65 anni.

Di conseguenza, è difficile trovare quantità adeguate di lavoratori e operai che possano fare da forza lavoro. Per risolvere questo problema, il Giappone si è rivolto alla tecnologia: alla robotica nello specifico.

In particolare in Lawson e FamilyMart, due delle più grandi catene di minimarket, questa settimana, hanno rilasciato il loro primo robot lavoratore nei negozi di Tokyo. I modelli del robot in uso sono stati testati il ​​mese scorso nelle sedi del FamilyMart.

Questi robot, denominati Model-T, sono stati realizzati dalla startup giapponese Telexistence, sono alti 7 piedi e si muovono su una piattaforma con ruote. La loro funzione è quella di immagazzinare e mettere gli articoli sugli scaffali usando mani prensili a 3 dita.

robot giappone

Tuttavia, non sono completamente autonomi… Non ancora. Ma sono controllati a distanza da un lavoratore umano tramite occhiali VR e guanti speciali.

I sensori e le telecamere del robot consentono al lavoratore umano di sperimentare ciò che sta vivendo il robot. Sono dotati anche di microfoni in modo che possano interagire con i clienti dei negozi.

Matt Komatsu, che è a capo dello sviluppo aziendale e delle operazioni di Telexistence, afferma che questi robot sono eccezionali grazie anche alle ottime capacità di movimento.

Sicuramente siamo ancora ben lontani da ritrovarci nel mondo di Io Robot, ma è sicuramente un eccezionale passo avanti, soprattutto a causa del COVID-19.

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