Giochi di Ruolo e Boardgame

Resident Evil 3: con il reboot videoludico arriva anche il gioco da tavolo

I giochi da tavolo stanno prendendo ancor più piede nel mondo nerd; nonostante siano popolarmente considerati come attività di nicchia, un numero crescente di videogiocatori cede sempre più spesso alla tentazione di provarne uno.
Che il segmento dei videogiochi si potesse incastrare bene anche con i boardgame, lo hanno già capito in passato diversi sviluppatori. Ne sono un esempio i giochi cartacei di Fallout e Dark Soul (che abbiamo recensito qui) che hanno unito con successo due settori apparentemente molto lontani l’uno dall’altro ma in realtà, uniti dalla stessa passione per il ludico.
Anche Resident Evil 2 era entrato nella cerchia, suscitando un discreto successo. Poteva forse mancare l’annuncio della trasposizione di Resident Evil 3?

Resident Evil 3 Boardgame

Ebbene si, il videogioco horror di casa Capcom che ci ha portato più volte a Racoon City – tra remake e giochi classici – è ora tornato portando la città infestata a casa nostra.

Dopo l’arrivo di Resident Evil 2 Remake e dell’omonimo gioco da tavolo, era quasi scontato che la cosa si replicasse anche con Resident Evil 3 Remake (anche se il titolo non ha riscosso lo stesso successo del precedente).

Con il nome ufficiale di Resident Evil 3: The Board Game, Steamforged Games ha annunciato la collaborazione con Capcom per la creazione del tabletop dedicato a questo capitolo del brand.

Il gioco sarà cooperativo e potremo affrontarlo da soli o con tre amici, offrirà una campagna della durata complessiva di 19 ore – ben tre volte in più della versione videoludica.

Il 28 aprile di quest’anno sarà aperta la campagna sul sito Kickstarter – già famoso per aver ospitato gli altri boardgame videoludici come Dark Soul e lo stesso Resident Evil 2 – dove sarà possibile donare per supportare il progetto e ottenere una copia del gioco prima del rilascio ufficiale.

Personalmente non vedo l’ora di accaparrarmelo. E voi? Siete disposti a ritornare a Racoon City con Jill Valentine e Carlos Oliveira; e possibilmente salvare il mondo?

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