Scienza

Quattro problemi relazionali che ci trasciniamo dall’infanzia (STUDIO)

Le esperienze che facciamo da bambini sono condizionanti per tutto il resto della nostra vita. Uno studio del Child Welfare Information Gateway dimostra quanto sia importante il rapporto con i propri genitori e che i traumi subiti nell’infanzia condizionino le nostre scelte e le nostre relazioni. Tuttavia non è un destino segnato, ma è possibile cambiare.

Lo sviluppo del cervello è un processo di creazione e rafforzamento delle sinapsi. Le sinapsi sono le connessioni tra i neuroni con cui siamo nati, che organizzano il cervello dall’infanzia e formano percorsi neurali che collegano le varie parti del cervello.

problemi relazionali

All’età di tre anni il bambino ha già sviluppato il 90% del suo cervello da adulto, ecco perché le sue esperienze sono così importanti.

“Potenti esperienze possono alterare il funzionamento di un cervello adulto, ma con i bambini, gli eventi traumatici possono cambiare l’intera struttura del loro cervello” ha dichiarato il dottor Bruce Perry, professore associato della Child Trauma Academy.

Il cervello cresce nelle sue varie regioni a seconda delle stimolazioni ricevute, proprio come un muscolo.

La paura dell’abbandono in una persona adulta può derivare dalla perdita di un genitore o una persona cara durante l’infanzia oppure anche dal maltrattamento infantile, anche di natura emotiva.

Tuttavia, grazie al suo funzionamento, il cervello può rimediare alla condizione in cui si trova fin dall’infanzia, ad esempio lavorando sull’attaccamento.

problemi relazionali

Un’altra caratteristica comportamentale che ha a che fare con l’infanzia è il diritto. Ad esempio, un bambino che non ha potuto avere molti giocattoli rispetto ai suoi coetanei, potrebbe sviluppare l’idea di avere il diritto di ottenere sempre ciò che desidera.

Ma anche un bambino che ha sempre ottenuto ciò che chiedeva, può sviluppare la convinzione di dover ottenere qualsiasi cosa anche da adulto. Se il vostro partner ha difficoltà ad impegnarsi, potrebbe dipendere dalla scarsità di affetto ricevuto durante l’infanzia.

Se il vostro partner ha difficoltà ad impegnarsi in una relazione può dipendere dall’avere un attaccamento insicuro verso la persona che si occupava di lui durante l’infanzia.

Per affrontare il problema è utile capire come sia impostato il proprio rapporto e se ciò che si teme sia solo l’etichetta di relazione seria.

Quattro problemi relazionali che ci trasciniamo dall'infanzia (STUDIO)

Secondo degli studi riportati su Good Therapy esistono quattro tipologie di genitore che condizionano negativamente un bambino sviluppando la sensazione di inutilità fin dall’infanzia:

Genitori autoritari: Impongono regole severe, ma hanno poco tempo per ascoltare le esigenze dei figli.

Genitori permissivi: Hanno un atteggiamento poco severo verso i figli, consentendo di fare ciò che desiderano. Questo può comportare una sensazione di inutilità anche verso il partner.

Genitori narcisisti: Pongono sé stessi e le proprie necessità al centro del mondo, anche rispetto ai figli che potrebbero diventare adulti incapaci di soddisfare i propri bisogni, anche nella vita di coppia.

Genitori perfezionisti: Pretendono il meglio dai propri figli e questo potrebbe causare degli adulti con scarsa considerazione di sé.

Vi auguriamo di non appartenere a nessuna di questa categorie ma se doveste rivedervi in una, non temete. Si può sempre lavorare al proprio miglioramento.

Leggi anche:
Nel sonno il nostro cervello esegue il “replay” degli eventi del giorno
Intelligenza: come migliorare le tue doti cognitive
Intelligenza Artificiale a supporto della ricerca sull’Alzheimer

Back to top button