Scienza

Polo Nord magnetico in fuga: sarà catastrofe? Ecco cosa dice la Scienza

Negli ultimi venti anni, il polo Nord magnetico si è spostato molto più velocemente del solito e si sta dirigendo verso la Siberia. C’è chi grida già alla catastrofe e chi non ne ha capito molto della questione. Proviamo a portare un po’ di luce sulla questione.

Partiamo da qualche definizione noiosetta. Il Nord Magnetico è il punto di intersezione dell’asse del campo magnetico terreste con la superficie dell’emisfero boreale. A differenza del Nord Geografico (ossia il punto di intersezione dell’asse di rotazione terreste con la superficie dell’emisfero boreale) è variabile. Il campo magnetico terrestre infatti varia a seconda delle varie attività interne del nucleo. Queste condizionano il nucleo esterno e in particolare i materiali ferrosi liquidi all’interno della Terra, i quali, essendo in continuo movimento, creano correnti elettriche che generano a loro volta il campo magnetico.

Questo campo magnetico terrestre è fondamentale per la vita sul nostro pianeta. Questo infatti riesce a proteggere la superficie terrestre dai raggi cosmici e dalle radiazioni solari. Inoltre, gran parte delle nostre tecnologie di navigazione (dal Google Maps sul vostro smartphone ai sistemi di navigazione delle navi) sono basate sul campo magnetico. La descrizione di queste relazioni sono descritte nel World Magnetic Model.

Perchè ci stiamo preoccupando del Polo Nord magnetico in questo periodo?

Di solito gli scienziati devono modificare questo modello di riferimento una volta ogni 5 anni, ma negli ultimi anni sono state necessarie molte più modifiche. La velocità di spostamento del polo nord magnetico è passata da circa 15 chilometri all’anno alla metà degli anni Novanta a 55 chilometri all’anno. Se in precedenza il polo era situato nell’Oceano Artico, attualmente ha attraversato il Meridiano di Greenwich e si sta muovendo verso la Siberia.

polo nord magnetico
La posizione del polo nord magnetico dal 1900 al 2020

Ma nonostante tutto ciò, le conseguenze disastrose (tra questa l’inversione del polo nord con il polo sud oppure la dissoluzione del campo magnetico) sono altamente improbabili e quasi sicuramente infondate. Certo, le risposte a questa questione non sono molto semplici e sono da ritrovarsi in concetti molto avanzati dell’elettromagnetismo, ma per rassicurarci possiamo guardare la prossima rappresentazione.

asse terrestre
Dati storici della variazione del polo magnetico

Dal 900 d.C. ad oggi le variazioni sono state molte e anche molto significative. In questi anni però nessuno ha parlato di inversione degli assi e gli scenari post apocalittici sembrano essere molto lontani.

Grazia Margarella

Studio Informatica presso l'Università degli Studi di Salerno e condivido le mie passioni per la scienza, il cinema, i libri e la cultura nerd grazie ai ragazzi de Il Bosone. Il mio motto è: Ad astra per aspera, exploro semper. Stay tuned ⚛️

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