Natura e Ambiente

Nel Pacifico nasce una nuova isola, è opera di un Vulcano

Un vulcano sommerso sulla montagna sottomarina noto come Home Reef nelle isole Tonga centrali si è svegliato dopo 16 anni di sonno profondo. Una cosa comune, direte voi, se non che questo risveglio ha “dato vita” ad una nuova isola. Il 10 settembre 2022, frammenti di lava e roccia hanno iniziato a fuoriuscire nell’oceano a 25 km a sud-ovest di Late Island, accumulandosi e formando un agglomerato.

Dal 1852 Home Reef ha creato più di un’isola: negli anni ’80 addirittura è riuscito a dare vita ad una piccola laguna

In un comunicato stampa della NASA, viene reso noto che il 10 settembre scorso, dopo un’eruzione di ben 11 ore consecutive, il vulcano sommerso di cui sopra ha iniziato a generare delle isole. Inizialmente, queste occupavano la superficie di 1 acro (circa 4000 metri quadrati) ma successivamente l’area si è espansa fino ad occupare quasi 9 acri (36.000 metri quadrati). Le chiamiamo isole, ma ad essere più precisi, non dovrebbero essere chiamate così. Perché? Nell’immaginario collettivo un’isola è (più o meno) abitata mentre queste che si sono formate non sono che detriti.

Rennie Vaiomounga, geologo del Tonga Geological Services, ha detto che le formazioni non sono più di uno grande strato di cenere, vapore e pomice sull’oceano. Questo significa che anche l’esplorazione è piuttosto difficile vista la fragilità del territorio. Una delle scelte più semplici da fare se si vuole studiare il conglomerato sarebbe quello di usare piccoli droni dotati di strumentazioni avanzate. Si pensi ad un prelievo del territorio da trasportare nei laboratori vicino Tonga.

La cosa che davvero ha stupito i geologi però non è la nascita in sé dell’isolotto, bensì la velocità con cui si è formato. Possono volerci secoli, decenni o talvolta solo un paio d’anni prima che un vulcano erutti e formi un’isola. La prima esplosione registrata di Home Reef risale al 1852, come abbiamo detto poc’anzi.

Ma queste isole, di solito, muoiono anche? La risposta è: sì. Quelle del 2006, ad esempio, è affondata nel 2008, quando la sommità del vulcano è precipitata a circa 33 piedi sotto l’acqua. Il vulcano Late’iki, sempre a Tonga, ha creato un’isola che è scomparsa dopo due mesi nel 2020. Ma i tempi possono anche dilatarsi: lo stesso vulcano aveva precedentemente prodotto un’isola che è rimasta in piedi (per modo di dire) per 25 anni.

Fonte comunicato stampa | https://earthobservatory.nasa.gov/images/150368/home-reef-erupts

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