App, Software e Strumenti

L’anno prossimo potremo acquistare Office con licenza permanente (finalmente)

Se c’è una cosa di cui vorremmo fare volentieri a meno l’anno prossimo sono i servizi in abbonamento. Disney+. Adobe Creative Suite. Netflix. Hulu. Spotify. Amazon Prime. Anche le nostre scarpe ormai non sono al sicuro dalla formula dei pagamenti mensili. Un po’, diciamo la verità, ci mancano i bei vecchi tempi in cui pagavamo una cifra per qualcosa e quello era tuo. Possiamo ancora farlo con alcune cose, ovviamente, ma i servizi in abbonamento ormai sono una realtà quotidiana.

Microsoft sembra aver percepito questa insoddisfazione dilagante perché prevede di rilasciare una nuova versione di Office, nel 2021, senza abbonamento mensile.

office

Office con licenza permanente è di nuovo realtà

Succosa novità notata da PCMag, Microsoft ne fa una breve menzione in un blog di Exchange Team pubblicato ieri: ‘Microsoft Office avrà anche una nuova versione permanente sia per Windows che per Mac, nella seconda metà del 2021’, comunica la società. Al momento non sono disponibili altre informazioni sul nuovo Office.

La nuova release avrà un costo fisso iniziale per l’utilizzo del software, senza un pagamento ricorrente mensile o annuale, affiancata alla versione di Office 365 recentemente rinominata in Microsoft 365, con sottoscrizione via abbonamento.
Si tratta da un certo punto di vista di un ritorno al passato, quando alcuni anni fa non venivano proposti software con un pagamento ricorrente mensile o annuale ma si acquistava una licenza d’uso fissa.

Esiste in effetti un nutrito numero di utenti domestici che non ha bisogno di funzioni avanzate o continuamente arricchite, ma si limita a usare Word o Excel per scrivere semplici documenti di testo o per tenere i conti di casa.

Per tutti questi utenti sostenere un abbonamento è una spesa inutile ed eccessiva. Attualmente, non avendo accesso ad un’offerta con licenza permanente, potrebbero essere tentati di rivolgersi alla pirateria di versioni più vecchie oppure considerare alternative come LibreOffice e scoprire che sono più che sufficienti per le loro esigenze.

E’ interessante notare che Microsoft è ben attenta alle necessità dei suoi potenziali utenti, e altrettanto interessante sarà scoprire quali funzionalità aggiungerà alla sua già solida lista di programmi per la produttività del lavoro.

Leggi anche:
Bethesda e Zenimax vengono acquistate da Microsoft
Microsoft licenzia i suoi editor, saranno sostituiti dall’AI

Back to top button