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Offerte di lavoro in Alto Adige: le mansioni più richieste

Periodicamente si parla di crisi del lavoro ma è davvero così? Nonostante la crisi oggettiva presente, ci sono molte attività che stanno cercando personale, ecco perché oggi vogliamo parlarti di un portale dove puoi trovare tantissime offerte di lavoro in Alto Adige e lo facciamo mettendo l’accento su quelle che sono le mansioni più richieste.

Offerte di lavoro in Alto Adige: dove cercare

Stai cercando il lavoro dei tuoi sogni ma fatichi a trovarlo? Forse non stai guardando nel posto giusto. Joobz è un portale specializzato che ti aiuta a trovare lavoro, come? Ti basta aprire il sito web di offerte di lavoro in Alto Adige, digitare la tipologia di lavoro che cerchi e la località oppure sfogliare direttamente le diverse proposte che si aprono spaziando tra full time, part time, stage, tirocinio e molto altro ancora.

I lavori più richiesti nel 2022

L’emergenza sanitaria ha certamente influito sulla ricerca di lavoro ma è anche vero che ci sono tantissime figure che vengono richieste e che non hanno attualmente molte candidature. Non pensare solo a laureati ma vengono cercati moltissimi profili professionali che non necessitano di una laurea; tra le prime 10 figure più cercate ci sono sempre magazzinieri, impiegati amministrativi, operai metalmeccanici, operatori socio sanitari, elettricisti e operatori del settore alimentare. Anche i saldatori sono richiesti e ovviamente in trend con la tecnologia ci sono gli sviluppatori Java che non devono essere per forza laureati ma devono mostrare esperienza e competenza.

Per quanto invece i lavori più richiesti nel 2022 a livello di laurea troviamo alcune professioni spiccare e sono per lo più quelle in ambito ingegneristico ma non solo: Cloud architect, data engineer, sustainability manager, esperti di e-learning, analista di risorse umane, software account executive, cyber security specialist sono solo alcuni dei titoli più richiesti ma anche il consulente di vendita al dettaglio, gestore degli investimenti, sviluppatori front end ed esperti di marketing compaiono nelle ricerche. Quello che salta all’occhio da questa classifica è certamente quanto il mondo del digitale sia diventato presente nelle nostre vite: sono sempre più i lavori, gestibili anche da remoto, che si inseriscono in questo ambito.

Come trovare lavoro migliorando il CV

Il curriculum è il biglietto da visita con cui ci si presenta ad un annuncio di lavoro, è importante che segua alcune regole, che sia professionale ma anche che sia in grado di lasciare il segno. Sempre più HR sono concordi nello sconsigliare il CV europeo, salvo casi in cui viene richiesto esplicitamente. Pieni di informazioni inutili, i CV spesso vengono accantonati poiché non accattivanti graficamente e non chiari. Gli HR si trovano a leggere decine e decine di CV al momento della selezione, ecco perché il tuo deve fare la differenza. Ma come si può fare? Per prima cosa cerca di concentrare le informazioni in una o al massimo due pagine. Cerca di dividere adeguatamente le sezioni e metti tutto in ordine cronologico. Tieni anche conto della posizione per cui ti stai candidando, quindi se hai molte esperienze, filtrale e metti in evidenza quelle che possono tornare utili; usa grassetti e font comprensibili per facilitare la lettura.Qualche consiglio in più? Evita di inserire un titolo, non è necessario indicare “curriculum vitae” in alto, piuttosto inserisci il tuo nome e cognome con la tua qualifica lavorativa. Un esempio? Mario Rossi, ingegnere informatico. Molte persone tendono a voler mostrare una immagine estremamente professionale rimuovendo del tutto hobby, sport e volontariato. In realtà sono ottimi spunti di conversazione ma anche in grado di mostrare le tue attitudini, al contrario sono sconsigliati gli elenchi di soft skills trite e ritrite come “proattivo” o “esperto di problem solving” che spesso vengono inserite senza nemmeno spiccare realmente nel candidato.

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Dave

Atipico consumatore di cinema commerciale, adora tutto quello che odora di pop-corn appena saltati e provoca ardore emotivo. Ha pianto durante il finale di Endgame e riso per quello di Titanic. Sostiene di non aver bisogno di uno psichiatra, sua madre lo ha fatto controllare.
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