Scienza

La NASA lancia l’hashtag #BeAnAstronaut per reclutare nuove leve

Avete sempre sognato di fare l’astronauta? Se vivete in America questo sembra essere un buon momento per voi. La NASA, infatti, che da un po’ sta guardando alla Luna ed a Marte con il suo progetto Artemis (di cui abbiamo già parlato qui in occasione dell’apertura di alcuni campioni lunari), ha deciso di aprire l’equivalente delle agenzie governative di una sezione “lavora con noi”. Sì, quella che trovate in tutti i siti web, alla quale nessuno manda mai davvero dei curricula.

Ecco come la Nasa Assume!

Dagli anni 60, la NASA ha selezionato ed addestrato oltre 350 astronauti, ma con solo 48 persone attive si comincia a sentire il bisogno di nuove leve per le missioni Artemis.

Celebriamo il nostro ventesimo anno di presenza continua a bordo della stazione spaziale internazionale in orbita attorno alla terra, quest’anno, e siamo pronti per mandare altre persone, tra cui la prima donna, sulla luna, entro il 2024

Ha dichiarato Jim Bridenstine, amministratore della NASA.

Per le persone talentuose che recluteremo nei nostri svariati corpi di astronauti, è un momento incredibile per viaggiare nello spazio. Stiamo chiedendo a tutti gli americani che hanno i requisiti se hanno ciò che serve per inviarci un’applicazione a partire dal 2 marzo.

Ma quali sono i requisiti?

Se vi siete sempre chiesti cosa serva per fare l’astronauta, beh, ecco quanto!

La principale necessità, oltre alla cittadinanza americana, è avere un master’s degree (che è un po’ più della nostra laurea specialistica) in un campo STEM (Scienze, Technology, Engineering, Mathematics) da un’istituzione accreditata. Ci sono però dei casi in cui questo tipo di laurea non è necessario, cioè se il candidato ha lavorato per almeno due anni per ottenere un dottorato di ricerca in campi simili, se ha un dottorato in medicina o medicina osteopatica, o se ha completato, o è in procinto di completare entro giugno 2021, un programma riconosciuto per piloti.

A questo si aggiungono almeno due anni di esperienza lavorativa o 1000 ore come pilota in comando in un jet.

Vi sembrano requisiti proibitivi? Beh, pensate che a questi si aggiungono test fisici di sopportazione delle condizioni che si possono trovare nello spazio, e un test online di due ore.

Tanti requisiti, ma ne vale la pena

Dopo l’addestramento, gli astronauti potranno vivere e lavorare sulla ISS, partecipare ad esperimenti che apporteranno benefici alla vita sulla Terra e prepararsi per esplorazioni più distanti…

Infatti, la NASA sembra voler tornare sulla Luna entro il 2024, ma non solo. Lo scopo dell’azienda spaziale americana sarebbe quelli di terminare l’esplorazione del satellite e permettere un’esplorazione lunare sostenibile entro il 2028… Per poi prepararsi a mandare i primi umani su Marte entro metà degli anni ’30.

Dunque, beh, il mese prossimo aprono le applicazioni, ed entro un anno dovrebbero venir selezionati gli astronauti che potrebbero partecipare a queste nuove, incredibili esperienze. Anche se molti di noi non potranno “tentare”, è comunque curioso vedere come una grande agenzia stia aprendo nuove opportunità nel suo settore che chiaramente, non è per tutti. Oltretutto, è interessante riflettere su “cosa serva” per essere uno/a di questi fortunati; anche solo per sognare.

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