Tecnologia

Migrazione a Google Analytics 4

Google ha reso noto che a partire dal 1° luglio del prossimo anno si interromperà la raccolta dei dati effettuata fino a quel momento da Universal Analytics, la risorsa che si occupa di monitorare le attività svolte dagli internauti che visitano i siti web. Da quella data, infatti, si concretizzerà il passaggio a GA4 che è la versione nuova di Google Analytics. Questo annuncio è destinato ad avere un impatto importante anche sulle attività di coloro che non si occupano in prima persona di analizzare le metriche e i dati del proprio sito né di monitorare il traffico web.

Che cosa cambia

La migrazione Google Analytics 4 si configura non tanto come una semplice transizione, quanto piuttosto come un cambio effettivo. GA4 si basa su un modello di dati che è differente rispetto a quello di UA, che è quello che è stato usato fino a questo momento e al quale ormai eravamo abituati. In effetti più che parlare di migrazione GA4 sarebbe il caso di fare riferimento a una sostituzione. Google Analytics 4 non corrisponde a un aggiornamento di Universal Analytics ma ne prende il posto, dal momento che i modelli di dati alla base di queste due soluzioni sono differenti e non compatibili l’uno con l’altro.

Come comportarsi

C’è bisogno di una consulenza GA4 specifica, a questo punto? Dipende. Quel che è certo è che vale la pena di attivare nel più breve tempo possibile Google Analytics 4, in modo da poter cominciare a generare i dati storici che occorrono prima che giunga il momento in cui Universal Analytics finirà di elaborare le visite nuove. Questo non vuol dire, però, che Google Universal Analytics debba essere abbandonato in maniera definitiva. O, almeno, non è ancora giunto il momento di farlo.

La procedura da seguire

Come può confermare chiunque sia chiamato a fornire una consulenza Google Analytics 4, in questo momento è necessario prima di tutto attivare GA4, e poi proseguire a usare sia Google Analytics 4 che Google Universal Analytics in contemporanea e in parallelo. A questo punto, però, è legittimo chiedersi quale sia il senso di passare immediatamente ad Analytics 4. Il motivo è presto detto: più precocemente Google Analytics 4 viene attivato e prima si potrà avere a disposizione uno storico di dati a partire da cui lavorare a partire dal 1° luglio del prossimo anno, quando il passaggio a GA4 potrebbe avvenire senza la migrazione di dati.

Che cos’è Google Analytics

Google Analytics rappresenta, in questo momento, il più diffuso software di analisi app e web a livello mondiale. Analytics è nato dopo che nel 2005 Google ha acquisito Urchin, e da allora è diventato un prodotto di riferimento per l’analisi, anche in virtù della costante evoluzione di cui è stato protagonista. Nel 2014 il suo nome è diventato Universal Analytics, ma nel corso degli anni non è cambiato il modello di dati che sta alla base di questa risorsa. Ciò cambierà, appunto, con la migrazione a GA4.

Le conseguenze della migrazione

Le novità non consisteranno semplicemente in migliorie e aggiornamenti. Non c’è più bisogno di attendere l’implementazione automatica delle modifiche nei vari account. Adesso si ha a disposizione un modello e una raccolta di dati del tutto nuovi, decisamente proiettato verso il marketing digitale del futuro e l’Internet del domani. Google Analytics fino a questo momento aveva lavorato unicamente su un modello fondato sui risultati prodotti dalle sessioni degli utenti, e quindi sugli eventi, sul numero di pagine visualizzate, sulle transazioni, e così via. La novità più significativa che scaturisce da Google Analytics 4 è che adesso è attorno agli eventi che viene costruito il modello di dati. In altri termini, tutto è focalizzato sugli eventi. Questo vuol dire che si può costruire il resto partendo dagli eventi, incluse le sessioni che cominciano nel momento in cui un evento viene attivato.

Le prospettive per il futuro

Ciò implica un cambiamento evidente del modello dei dati, e al tempo stesso diventa diversa la base sulla quale il modello di misurazione è fondato. Una ripercussione importante riguarda il fatto che i dati storici che sono stati raccolti fino a questo momento non saranno a disposizione nel nuovo strumento. Quel che conta, invece, è capire che il servizio deve essere attivato già adesso, in modo che ci si possa far trovare pronti l’anno prossimo.

SEO Leader per la “consulenza Google Analytics 4”

SEO Leader, come consulente web analytics, mette a disposizione dei propri clienti un servizio di consulenza Google Analytics 4 orientato sia alla migrazione GA4 che all’erogazione di servizi di web analytics professionali. Si tratta di un’opportunità importante, fra l’altro, per tutti coloro che hanno scelto di dire addio al GA3, cioè il vecchio Universal Analytics, che oltre a essere poco efficace non è neppure conforme a quanto previsto dalle normative GDPR. Nel caso in cui non si sappia in che modo procedere in questo ambito, ci si può rivolgere proprio a Seo Leader con la certezza di vedere soddisfatti i propri bisogni.

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Dave

Atipico consumatore di cinema commerciale, adora tutto quello che odora di pop-corn appena saltati e provoca ardore emotivo. Ha pianto durante il finale di Endgame e riso per quello di Titanic. Sostiene di non aver bisogno di uno psichiatra, sua madre lo ha fatto controllare.
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