Natura e Ambiente

L’industria abbraccia l’ambiente con la certificazione ISO 14001

Il rapporto tra industria e ambiente è molto complesso; sono elementi in continuo conflitto tra loro, per alcuni aspetti non certamente facili da affrontare.
Oggi giorno, si combatte contro l’inquinamento ambientale da diversi fronti; questo stato di belligeranza che sembra non avere fine è principalmente causato dall’industrializzazione incontrollata. Il buco dell’ozono, l’effetto serra, lo scioglimento dei ghiacciai e molte altre problematiche, sono tutte figlie di tutti quei business che hanno abusato delle risorse del nostro pianeta e che purtroppo non ne hanno avuto rispetto.

Tutto ciò sta portando a un cambiamento profondo della Terra, causando per lo più disastri naturali a discapito anche dell’uomo.

La Certificazione ISO 14001

Tutte le industrie sono responsabili dell’inquinamento ma più di altre, alcune hanno un impatto maggiormente violento a causa del tipo di prodotto e della materia che viene utilizzata. Un esempio lampante sono le industrie chimiche o metalmeccaniche, dove vengono utilizzati reagenti chimici e metalli pesanti che hanno delle conseguenze sull’ecosistema.

Sicuramente, l’industrializzazione ha incentivato la civilizzazione con l’aumento di posti di lavoro e l’avanzamento tecnologico. Questo, non in secondo luogo, ha permesso alle industrie di adottare metodi alternativi ed ecologici per continuare il proprio lavoro in modo più sicuro e rispettoso per l’ambiente. Infatti, molte aziende adottano le norme dettate dalla certificazione ISO 14001, ovvero uno standard certificabile che comprende una serie di regole internazionali ad adesione volontaria che specifica i requisiti di sistema di gestione ambientale.

Ogni azienda o organizzazione presenta una mission aziendale, cioè uno scopo da raggiungere e mantenere; la politica ambientale è un impegno che ogni società si assume e che deve rispettare.
Per questo, una realtà che ha ottenuto la Certificazione ISO 14001 ha sicuramente un maggiore valore agli occhi di terzi, oltre a migliorare la sua reputazione sul mercato e avere una maggiore competitività del proprio brand.

Alcuni dati statistici sulle industrie dal maggior impatto ambientale

Secondo alcuni dati statistici, le principali aziende che producono il maggior impatto ambientale sono: il settore chimico (ad esempio le emissioni e gli scarichi di acque reflue), lo smaltimento dei rifiuti (come imballaggi e simili), industrie metalmeccaniche e metallurgiche (con l’emissioni di sostanze tossiche, scarichi e scarti di produzione in pvc ma anche di parti meccaniche), industrie tessili ed alimentari (ad esempio, le biomasse potrebbero essere una soluzione ecologica per produrre energia utilizzando scarti biologici alimentari, come i residui e scarti di attività agricole e forestali).

Sicuramente, gli elementi industria e ambiente potrebbero convivere pacificamente tra loro se solo gli uomino volessero adottare la capacità di sfruttare risorse rinnovabili, biologiche e rispettassero le norme di sicurezza e di smaltimento per salvaguardare l’ambiente.

E’ per questo che la Certificazione iso rappresenta un primo passo importante per tutte quelle società che hanno intenzione di aprirsi verso la salvaguardia dell’ecosistema. Ne va della salute del pianeta e soprattutto, del loro stesso successo.

Leggi anche:
Mauritius: una petroliera incagliata rischia di spezzarsi e provocare un disastro ambientale
Dal perché usare le mascherine alle mascherine personalizzate
Marvel Cinematic Universe: quella volta che Sony fu a un passo dal possederlo
Epic Games sul piede di Guerra: Google ed Apple rimuovono Fortnite dagli store
Dalle tv ai casinò, lo streaming e i suoi utilizzi “alternativi”

Dave

Atipico consumatore di cinema commerciale, adora tutto quello che odora di pop-corn appena saltati e provoca ardore emotivo. Ha pianto durante il finale di Endgame e riso per quello di Titanic. Sostiene di non aver bisogno di uno psichiatra, sua madre lo ha fatto controllare.
Back to top button