Internet e Dintorni

Lil Miquela, la prima influencer in CGI ha già un contratto con la CAA

Quando bit e atomi si confondono

Nel nostro feed di Instagram, volendo o meno, tutti ci riferiamo a degli influencer con personalità e aspetto differente. Ma tra le influencer più atipiche troviamo lei, Lil Miquela. Nome d’arte di Miquela Sousa, modella brasiliana di 19 anni dallo spiccato talento musicale con più di 2 milioni di follower su Instagram.

Tutto regolare direte, se non fosse che Miquela è realizzata in CGI. Se vogliamo semplificare è un robot. No, non è il solito bot di spam che trovate sui social e che vi tagga nei contest per vincere l’ultimo iPhone. E’ molto di più. E i suoi meriti sono stati riconosciuti anche dalla CAA di Los Angeles. L’agenzia per personaggi dell’intrattenimento ha firmato il suo primo contratto con un cliente virtuale.

Chi è Lil Miquela?

Miquela approda su Instagram nell’aprile del 2016, creata da una startup californiana specializzata in robotica, intelligenza artificiale e nelle relative applicazioni nel mondo dei media. Questa “tastemaker della generazione Z” ha collaborato con aziende come Samsung, Prada, Calvin Klein o YouTube.

Come personaggio pubblico è anche attiva sulla questione dei diritti umani, come dimostra il suo sostegno per il movimento Black Lives Matters e per la comunità LGBTQ.

Ma la passione di Miquela è la musica, come dimostra il suo ultimo singolo “Machine” in collaborazione con Teyana Taylor (cantante in carne e ossa).

In una dichiarazione a Variety, la presidente di Brud, Kara Weber, afferma:

Lil Miquela ha coltivato un fandom appassionato e ora si trova nella posizione unica di riflettere e influenzare la cultura. Esistono opportunità senza precedenti per i personaggi virtuali ad alta fedeltà che possono spostare i limiti che conosciamo ai contenuti visivi e alla pubblicità. Non vediamo l’ora di sviluppare questa opportunità con CAA

La nuova frontiera dell’influencer marketing

La creazione di una macchina perfetta per vendere prodotti non è molto confortante. Tutto quello che ci circonda sembra essere finto e una ragazza completamente irreale, potrebbe soltanto peggiorare le cose.

In questa discussione, un punto molto interessante lo si trova in una FAQ del sito della startup. Alla domanda “Miquela è reale?”, la loro risposta è “Reale quanto Rihanna”.

La rappresentazione di un mondo perfetto sui social non è solo quella di una influencer fatta di pixel. E’ il riflesso della nostra società fatta di individui reali. Che l’intento dietro la nascita di Lil Miquela sia una trovata pubblicitaria o un progetto di storytelling non può comunque non far riflettere.

Una piccola rivoluzione quella di Miquela che arriverà a definire una nuova generazione di personaggi d’intrattenimento. Dove i bit si confondo agli atomi e diventano sempre più reali.

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Grazia Margarella

Studio Informatica presso l'Università degli Studi di Salerno e condivido le mie passioni per la scienza, il cinema, i libri e la cultura nerd grazie ai ragazzi de Il Bosone. Il mio motto è: Ad astra per aspera, exploro semper. Stay tuned ⚛️

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