Libri e Letteratura

La biblioteca di New York, per il suo 125° anniversario, pubblica la classifica dei 10 libri più letti di sempre

La biblioteca pubblica di New York festeggia il suo 125° compleanno quest’anno. All’attivo ha oltre 90 sedi nei quartieri di New York City ed è il più grande sistema di biblioteche pubbliche della nazione.

Milioni di libri sono stati presi in prestito nei numerosi rami della biblioteca dal 1895 ad oggi, ma alcuni classici senza tempo sono stati sfogliati e goduti più di tanti altri altri.

Per la celebrazione è stato condiviso un elenco dei dieci libri più letti, seguendo come criteri quelli più acquistati e presi in prestito nel corso degli anni.

I 10 Libri più letti secondo la biblioteca pubblica di New York City

Anthony W. Marx, presidente della NYPL, ha dichiarato:

I libri in questa lista hanno trasceso generazioni e sono rilevanti oggi come lo erano quando sono arrivati ​​per la prima volta nelle biblioteche. Questa lista ci dice qualcosa sui newyorkesi degli ultimi 125 anni.

In cime alla classifica troviamo con 485.583 checkout: The Snowy Day di Ezra Jack Keats.

Pubblicato nel 1962, questo libro per bambini (vincitore del premio Caldecott) racconta la storia di Peter, un ragazzo di colore che esplora la sua città dopo le prime nevicate della stagione. Da allora, il libro di Keats è stato tradotto in 10 lingue diverse, è apparso sui francobolli ed è stato adattato in uno speciale animato di Natale.

Al secondo posto, con 469.650 checkout, c’è l’iconico libro del dottor Seuss, The cat in the Hat, dove vediamo uno strano gatto che fa visita a due bambini in una giornata piovosa mentre la madre è via. Pubblicato originariamente nel 1957, il libro ha generato adattamenti cinematografici animati e live-action, giochi, abbigliamento e merchandising vario. É stato tradotto in 17 lingue.

Al terzo posto c’è 1984 di George Orwell. Il capolavoro di Orwell è già stato classificato il 22º della classifica dei 100 migliori libri mai scritti e vede i protagonisti in un distopico mondo futuristico post guerra atomica.

Subito dopo troviamo Where the wild Things Are di Maurice Sendak.

Questo libro illustrato del 1963 è stato scritto e illustrato da Maurice Sendak. Dopo essersi comportato male e essere stato mandato a letto senza cena, Max viene trasportato in una giungla trovandosi circondato da “cose ​​selvagge”. Diventa re ma alla fine torna a casa quando inizia a sentire la mancanza della sua famiglia. Pensate che in questo libro ci sono solo 388 parole…

La classifica continua con To kill a Mockingbird di Harper Lee, Charlotte’s Web di E.B. White, Fahrenheit 451 di Ray Bradbury, How to Win Friends and Influence People di Sale Carnagie.

Solo al nono posto troviamo uno dei libri più comuni nella nostra cultura, ovvero Harry Potter e la pietra filosofale, mentre l’ultimo posto della classifica è per The Very Hungry Caterpillar di Eric Carle che è anche il libro più corto in classifica – ha solo 22 pagine.

Una menzione speciale va a Goodnight Moon di Margaret Wise Brown.

E forse non lo sapete ma a causa dei gusti personali di un bibliotecario, al libro del 1947 “Goodnight Moon” è stato vietato di apparire sugli scaffali delle biblioteche per quasi tre decenni, il che ha indubbiamente distorto i dati di diffusione.

Cosa ne pensate di questa classifica? Quali libri secondo voi meritavano il podio? Parliamone nei commenti!

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