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Lavoro: quali sono i mesi ideali per farsi assumere

La ricerca del lavoro non dovrebbe mai essere legata ad un fattore stagionale. È sempre il momento giusto per cercare un impiego, e dunque chi è intenzionato a trovare un’occupazione non deve mai smettere di attivarsi. Di contro, va anche detto che non tutti i mesi sono uguali, e che in effetti esistono dei periodi dove le chance di essere assunti aumentano notevolmente. Si tratta quindi di un argomento che merita di essere approfondito.

Qual è il periodo migliore per trovare lavoro?

Per logica verrebbe da dire: quando ce ne offrono uno. In realtà la ricerca costante di un impiego diventa a sua volta un lavoro a tempo pieno, specialmente se l’obiettivo è quello di presentare le autocandidature, facendosi notare dalle aziende di settore. Da questo punto di vista, mesi come gennaio e febbraio possono dare grandi soddisfazioni, soprattutto perché le aziende tornano a pieno regime dopo il relax delle festività natalizie.

Questi due mesi in particolare sono ottimi anche per un altro motivo: spesso le imprese li sfruttano per iniziare a pianificare l’anno appena iniziato, e non è escluso che vi siano delle opportunità in termini di nuove assunzioni. Anche settembre e ottobre sono mesi perfetti per inviare un’autocandidatura, dato che le aziende ripartono dopo il riposo prolungato delle vacanze estive. Bisogna però aggiungere che, oltre ai mesi, serve tenere a mente che anche i giorni non sono tutti uguali. Da questo punto di vista il consiglio è di preferire i primi giorni della settimana, ovviamente evitando il weekend. Un discorso diverso vale per i lavori stagionali: lì dipende sempre dai periodi di inizio attività.

Come farsi trovare pronti per ogni opportunità

Indipendentemente dal periodo dell’anno, è bene farsi trovare pronti con un cv ben scritto e idoneo al ruolo per il quale ci si candida. Avere un Cv da poter aggiornare e modificare a seconda della posizione a cui si ambisce consentirà di risparmiare fatica e tempo. È possibile poi creare il proprio curriculum vitae online, prendendo spunto da modelli già preimpostati, in modo tale da poterlo adattare alle proprie necessità. Naturalmente il curriculum dovrebbe essere scritto bene e privo di errori grammaticali, e in grado di chiarire sin da subito quali sono le skill e le esperienze più importanti del candidato.

Il cv non è tutto, perché può avere un peso specifico alto anche la lettera di presentazione, che poi rappresenta la prima cosa letta dai selezionatori. La lettera può diventare un utile apripista per invogliare il selezionatore a dedicare tempo e attenzioni maggiori alla lettura del curriculum; quindi, si tratta di un’arma preziosa da sfruttare a proprio vantaggio. Infine, è bene sfruttare il tempo acquisendo nuove competenze, da quelle primarie (come la conoscenza delle lingue) fino alle secondarie.

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Dave

Atipico consumatore di cinema commerciale, adora tutto quello che odora di pop-corn appena saltati e provoca ardore emotivo. Ha pianto durante il finale di Endgame e riso per quello di Titanic. Sostiene di non aver bisogno di uno psichiatra, sua madre lo ha fatto controllare.
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