Cinema, Film e Serie Tv

La figlia di Bruce Lee critica aspramente Quentin Tarantino

Affranta per la rappresentazione del padre in C'era una volta... a Hollywood

La figlia di Bruce Lee, Shannon Lee, in un’intervista a TheWrap esprime con toni molto aspri i suoi giudizi sul nuovo film di Quentin Tarantino, C’era una volta… a Hollywood, dove è interpretato da Mike Moh.

Capisco tutte le ragioni riguardo ciò che è stato mostrato nel film. Capisco che i due protagonisti siano degli antieroi e che questo sia una sorta di fantasia selvaggia su ciò che sarebbe potuto succedere… e stanno raccontando un periodo che aveva chiaramente un sacco di razzismo ed esclusione. Capisco che vogliano rendere Brad Pitt questo personaggio super bad-ass che potrebbe sconfiggere Bruce Lee. Ma non c’era bisogno di trattarlo nella stessa maniera in cui l’hanno trattato gli uomini bianchi di Hollywood quando era ancora vivo

Shannon Lee tiene infatti a sottolineare quanto sia stato difficile emergere per il padre in un ambiente tanto competitivo e ostico quanto la Hollywood dell’epoca.

 [Nel film] Sembra che lui sia un arrogante co*****e che dice un sacco di idiozie, e non qualcuno ha dovuto lottare il triplo per ottenere ciò che agli altri veniva dato in maniera naturale. Mi sono sentita davvero a disagio nel sedere in una sala ascoltando le persone ridere di mio padre. Ciò che voglio è far sapere chi era Bruce Lee come essere umano e come viveva la sua vita. E tutto ciò è stato buttato giù nel gabinetto da questa rappresentazione in cui mio padre è reso come un arrogante sacco da boxe.

Il film uscirà nelle sale italiane il 19 settembre e nonostante gli incassi da urlo e l’approvazione della critica non possono non essere nulli i detrattori della pellicola. E voi, lo state aspettando?

Leggi anche:
C’era una volta a… Hollywood: che partenza!!!
Svolta nel caso Kevin Spacey: cadono le accuse
The Hateful Eight: Tarantino boicottato dalla Polizia

Grazia Margarella

Studio Informatica presso l'Università degli Studi di Salerno e condivido le mie passioni per la scienza, il cinema, i libri e la cultura nerd grazie ai ragazzi de Il Bosone. Il mio motto è: Ad astra per aspera, exploro semper. Stay tuned ⚛️
Back to top button