Cinema, Film e Serie Tv

Jurassic World: Dominion, alla fine delle riprese si contano ben 40 mila test Covid-19

Da quanto è stato riportato dal set, Colin Trevorrow e la sua troupe hanno ufficialmente terminato le riprese di Jurassic World: Dominion in questo fine settimana.

Una notizia davvero buona per gli appassionati, ma ancora meglio è sapere che durante le riprese le norme di sicurezza sono sempre state rispettate e sono stati effettuati 40.000 test per il covid tra membri del cast e lo staff.

Il Covid-19 non ferma Jurassic World

La crisi della sanità pubblica è ancora in corso in tutto il mondo, con casi che aumentano ogni giorno. Il fatto che Colin Trevorrow e la troupe siano stati in grado di completare il film è un’impresa piuttosto sorprendente.

Milioni di dollari sono stati spesi per protocolli di sicurezza senza precedenti che includevano il mantenimento dell’intero cast e della troupe all’interno di una bolla isolata.

Trevorrow, guardando alla fine della produzione ha dichiarato:

Non sono sicuro di poter esprimere ciò che sento a parole. È stato straordinario. La nostra troupe ed il nostro cast sono stati così perseveranti. Tutti i produttori hanno lavorato 24 ore su 24 per realizzare il meglio. È stato stimolante.

All’interno dei 40.000 test COVID-19, solo lo 0,25% è risultato positivo, ovvero 100 persone su 40.000. Alcuni erano falsi positivi e gli altri effettivamente positivi sono stati rimandati a casa in quarantena.

chris pratt
Chriss Pratt – protagonista della serie Jurassic World

Jurassic World: Dominion ha impiegato 18 mesi per essere completato ed è stato il primo grande titolo a tornare “in cantiere” dopo che la pandemia ha preso piede dal marzo di quest’anno.

La Universal ha commissionato una struttura medica privata, chiamata Your Doctor, di gestire la sicurezza dell’intera produzione. Lo studio crede che il test COVID sia stato la “spina dorsale” dei loro protocolli di sicurezza che molto probabilmente ha fatto sentire il cast e la troupe al sicuro mentre tornavano a lavorare insieme in un periodo incerto come quello.

Gli sport professionistici come il basket, il calcio e il baseball hanno tutti trovato il modo per tornare a lavorare in un ambiente abbastanza sicuro e con un po’ di buona volontà, si è riusciti ad ottenere lo stesso risultato.

Per controllare la possibile avanzata del virus sono state costruite due stazioni di test della temperatura a ciascuna delle estremità dei Pinewood Studios con una capacità di 1.000 persone per evitare gli ingorghi, dove lavoravano infermieri e medici e dove erano allestite stanze di isolamento per l’attesa di possibili positivi.

Una delle ultime foto

Si stima che la Universal abbia speso 8 milioni di dollari per allestire la sicurezza contro il coronavirus, e anche se è stato uno sforzo lavorare in queste condizioni Trevorrow ha parlato con felicità dell’esperienza generale.

Il cast e la troupe ha vissuto insieme, mangiato insieme, raccontato storie e tra un ciak e l’altro si dedicavano anche a giocare a freesbee sul prato. E’ bello vedere come la professionalità e lo spirito umano riesca a far sorridere anche in un periodo in cui è difficile farlo.

Leggi anche:
Jurassic World: Dominion slitta di un anno ma almeno ecco il primo poster (FOTO)
Camp Cretaceous: la serie animata Netflix su Jurassic World ha un nuovo trailer (VIDEO)
Jurassic World: Dominion, secondo Sam Neill ci sarà da urlare
Jurassic Park ritorna in vetta ai Box Office Usa dopo 27 anni dall’esordio ufficiale
Una violenta scena con il T-Rex venne tagliata dallo storico Jurassic Park
Jurassic World Dominion non finirà la saga: ‘sarà l’inizio di una nuova era’
Jurassic World: Dominion mette in palio la possibilità di farsi divorare… Letteralmente.

Back to top button