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Il ritorno dei Digimon: una nuova serie per Digiworld

In un tripudio di ricordi e lacrime, era impossibile rimandare la visione di Digimon Adventures Tri!
Il primo film della nuova serie è infatti uscito lo scorso 21 novembre, per la gioia dei fan – soprattutto quelli vecchi, impazienti di rivedere sullo schermo i protagonisti delle prime due stagioni dell’anime, in occasione del suo quindicesimo anniversario.

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Dalla regia mi annunciano lacrime facili

Per prima cosa è necessario ricordare quello che già molti sapranno: i nuovi episodi non si presentano come una serie, quanto invece nella forma di film animati nella madrepatria, mentre saranno distribuiti come veri e propri episodi nei paesi esteri.

Diviso in quattro puntate, il primo film – denominato “Riunione” – ci mostra il cambiamento degli originali Digiprescelti della prima serie (il film, come il resto della serie in uscita, è ambientato dopo gli avvenimenti della seconda serie). Solo gli originali saranno presenti per tutti e quattro gli episodi anche se, già dai primi momenti, si potrà intuire come le seconde leve di Digiworld siano state coinvolte in qualcosa di poco chiaro e pericoloso.
La prima puntata serve quasi come un gigantesco riassunto: per i vecchi fan, servirà a riprendere dimestichezza con i personaggi, per i nuovi sarà invece un’occasione per fare conoscenza con i “nuovi” protagonisti.

Sin dall’inizio si nota come molto importante sia ancora il legame che unisce i ragazzi ed il fatto che, dati i molteplici cambiamenti che le loro vite hanno dovuto affrontare, i loro rapporti non siano più stretti come una volta.
Come era semplice immaginare, Tai e Matt (rispettivamente Taichi e Yamato in lingua originale) essere ancora una volta i personaggi più carismatici ed a cui viene riservato più spazio sullo schermo.

L’azione viene riportata subito in primo piano dai combattimenti, che non potevano certo farsi aspettare: alla prima battaglia contro Kuwagamon (chi se lo ricorda?) – che viene portata avanti prima dal solo Greymon, poi aiutato dagli altri Digiprescelti – segue una seconda battaglia, molto più accesa ed interessante, che chiude la quarta puntata dell’anime: da un altro portale sul mondo digitale giunge Alphamon (se non sapete chi sia, Wikipedia è pronta per voi), che viene affrontato senza esclusione di colpi dai Digimon dei protagonisti, fino ad arrivare alla comparsa di Omnimon. I due inizieranno un acceso duello, che terminerà con la fuga dell’antagonista.

Novità importantissime vengono presentate in queste puntate: partendo da questi ultimi momenti, Alphamon sembra trovarsi sulla Terra per eliminare il Digimon personale di Meiko, una nuova Digiprescelta, che si unisce al gruppo degli otto originali.
In tutte le puntate, invece, ci vengono presentati dei fantomatici “uomini in nero”, facenti parte di una misteriosa organizzazione, la cui costituzione sarebbe stata suggerita proprio da Gennai (se non ricordate chi sia, ripasso subito!) per proteggere la società in caso della comparsa di questi misteriosi Digimon aggressivi, i quali sarebbero provenienti da una sconosciuta regione dello spazio-tempo. Uno di loro, Daigo Nishijima, è addirittura docente di Tai, cosa che ci dimostra quanto questi siano vicini ai Digiprescelti…

Omnimon
Il fomento è palpabile

Purtroppo, essendo solo il primo film, quello che avremo sarà soltanto una introduzione agli avvenimenti, che lascerà di certo una grande attesa nei suoi spettatori. Il secondo film, intanto, è previsto per il 12 marzo 2016 in Giappone.
Non ci resta che tenerci occupati riguardando le vecchie stagioni…

Fonte notizia:
Trailer della nuova serie

Tommaso Mellace

Cresciuto sin dalla tenera età a pane e videogiochi, passa i primi anni della sua vita eliminando astronavi su XataX e sparando raggi laser contro lumache aliene in Commander Keen 4, fino ad entrare in contatto con il variopinto mondo Pokémon, di cui è schiavo tutt’oggi. Grazie ad MTV conosce il mondo giapponese, bombardando il suo cervello di dodicenne con anime quali Trigun e Neon Genesis Evangelion, i cui effetti si riveleranno devastanti. La presa di coscienza dell’esistenza del fumetto americano sarà il colpo finale per la sua vita, che spazia oggi tra una missione di Metal Gear ed un numero di Batman. Appassionato anche di musica, passa il resto della giornata a suonare la sua chitarra elettrica, passando da un riff dei Megadeth al main theme di Legend Of Zelda. Dovendo prendere come punto di riferimento i dati immagazzinati nella sua testa, è autore di diverse trame per altrettanti diversi progetti. Il problema principale è la sua totale pigriza, che lo porta a non scrivere mai nulla di quello che immagina, con conseguente perdita totale di ogni buona idea. Si spera che adesso possa cambiare qualcosa.

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