Attualità

I vantaggi dell’aprire un casinò in Italia

Quanto si può arrivare a guadagna aprendo un casinò online? Questa è una domanda che si fanno in molti ma in pochi sanno rispondere. Facciamo due conti, insieme.

I costi di gestione ammontano intorno ai 2500 euro e per far funzionare al meglio il tutto il guadagno dovrebbe aggirarsi intorno ai 33000 euro.

Il gioco d’azzardo in Italia

La passione per il gioco d’azzardo online è un fuoco che continua a bruciare, visto che sono sempre di più gli italiani che dedicano parte del loro tempo a questa attività, dal loro computer o dal loro smartphone. Nel panorama del web italiano esistono quelli che una volta erano conosciuti come casinò aams, ora ADM, cioè autorizzata dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli nazionali e quelli che, invece operano con licenza straniera. Il costo della licenza italiana si aggira intorno ai 300 000 euro, mentre quelle internazionali che abbiamo menzionato poc’anzi sono più economiche.

Di norma, i giochi più famosi, nel nostro paese, hanno una tassazione corrispondente al 12% della somma vincita, questo quando la somma in questione supera la soglia dei 500 euro. Nel lotto la somma è diversa, si parla dell’8%. Il discorso per i casinò online vede una tassazione pari al 20%. Cioè se si vincono 1000 euro, 200 di questi, stanno trattenuti per le tasse e 800 sono quelli che finiscono nelle tasche del fortunato giocatore.

In pratica, come si può vedere, l’apertura di un casinò online italiano può facilmente mostrarsi una scelta vincente visto il giro di affari.

Come funziona in Svezia

Prendiamo ad esempio il caso svedese, una nazione che, per numero di abitanti, è decisamente più piccola dell’Italia ma che può contare su una novantina circa di siti dedicato al gioco d’azzardo. L’anno scorso gli svedesi hanno giocato qualcosa come circa 6 miliardi di corone svedesi, quasi 700 000 000 di euro. Le entrate fiscali derivanti dal gioco d’azzardo online, per il governo di Stoccolma, sono aumentate del 29% o di 1,4 miliardi di corone svedesi negli ultimi dieci anni. Vista l’importanza di questo settore nell’economia del paese nordico, c’è grande sorveglianza, recentemente sono stati multati alcuni operatori locali, ma anche grande attenzione, il governo ha da qualche anno tolto il tetto massimo per il deposito dei giocatori.

Il gioco e il fisco italiano

C’è una cosa però che bisogna dire e che, sicuramente, rappresenta un grande vantaggio per quel che riguarda il gioco d’azzardo online. Le vincite ottenute dai casinò online non sono da dichiarare nella dichiarazione dei redditi. Questo perché se gioca in un casinò aams il denaro è già stato tassato. Da qualche il giocatore italiano che vince in un casinò estero, ma all’interno dell’Unione Europea, non deve dichiarare le sue vincite. Attenzione che il discorso vale solo per l’UE.

Si consiglia sempre di conservare le ricevute delle vinciti del gioco online perché potrebbe essere sempre utile in caso di controllo.

La tassazione dei giochi online per il giocatore

Stando alle attuali normative l’imposta per i giochi numeri dipende dalla somma vinta, L’ammontare delle percentuali dovute, viene quindi calcolato tenendo conto della quantità di denaro che il fortunato vincitore è riuscito a portare a casa. Se volete saperne di più consultate bookmarkersnonaams.org.

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Dave

Atipico consumatore di cinema commerciale, adora tutto quello che odora di pop-corn appena saltati e provoca ardore emotivo. Ha pianto durante il finale di Endgame e riso per quello di Titanic. Sostiene di non aver bisogno di uno psichiatra, sua madre lo ha fatto controllare.
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