Videogiochi e Gaming

I migliori eSport ed i bookmaker per scommettere

Vi ricordate di quando, magari qualche anno fa, avete messo per la prima volta le vostre mani sopra ad un videogioco? Magari in compagnia dei vostri fratelli o dei vostri amici sfondandovi di partite ai vari Super Mario Bros., Crash Bandicoot, Tetris, Pac – Man, Need For Speed, Call of Duty e così via. Ovviamente, in tutta questa “equazione videoludica”, dobbiamo tenere conto anche dei cabinati presenti nei bar e/o nelle quasi estinte sale giochi.

Facciamo poi un salto in avanti nel tempo fino ai giorni nostri. Voi, ovviamente, siete cresciuti, ma la stessa cosa si è vista anche per i videogiochi appena citati. Macchine sempre più potenti, utilizzo massiccio del multiplayer online, sequel a non finire, remake in 4K ad altissima definizione, ma soprattutto sempre più console e computer dedicati al gaming più competitivo.

Aspettate un momento, eh sì, avete proprio capito bene. Stiamo proprio parlando di gaming a livello competitivo! I videogiochi hanno infatti acquisito una rilevanza sempre più grande in quel vasto panorama che è Internet “misto” all’intrattenimento mediatico di ogni tipo e sorta. In questo nuovo scenario si sono dunque moltiplicate delle nuove figure per rispondere agli altrettanto recenti tipi di bisogni dei consumatori.

Quindi, se andate su YouTube oppure sui vari canali in live di Twitch, potrete trovare una quantità quasi infinita di recensioni, gameplay, consigli, classifiche e retrospettive dedicate praticamente a qualunque videogioco della vostra infanzia oppure appena uscito sugli scaffali dei negozi fisici e digitali. Ma chi sono esattamente queste nuove figure che abbiamo appena introdotto?

Naturalmente stiamo parlando degli streamer, o dei creatori di contenuti per il web, detti nella maniera più generale possibile. Questi ragazzi e ragazze sono diventati dunque tra le persone più influenti ed aggiornate in materia di videogiochi anche, e soprattutto, perché si dedicano ai tornei già accennati qualche riga fa.

Tali tornei sono poi sponsorizzati, oltre che dalle stesse case produttrici, da aziende che si occupano di prodotti quali sedie da gaming, tastiere e mouse ergonomici, energy drinks, cuffie e microfono per degli audio più immersivi e così via. Il premio in palio? Una bella sommetta che, una volta intascata, vi farà cambiare idea se siete ancora del parere che “i videogiochi sono una cosa inutile” oppure “da bambini”.

Quando si gioca, anzi si videogioca, a questi livelli si può quindi parlare di eSports (tradotto letteralmente “sport elettronici”), ma non pensate però che sia un’altra di quelle “follie” o di quelle “cose strane” di questi bizzarri tempi moderni. Tali tornei erano già in auge nei cari vecchi anni Ottanta con i tornei sponsorizzati da grandi case videoludiche come Atari (anche se il suo destino le si è rivelato piuttosto avverso) oppure Nintendo che hanno contraddistinto l’infanzia ad 8 bit di molte persone.

Un altro punto interessante sono le modalità di visione di tali tornei. Se siete già degli utenti “navigati”, e qui è proprio il caso di dirlo, di Internet allora saprete di sicuro che li potete vedere su YouTube, su Twitch oppure sugli altri canali ufficiali. In Italia, purtroppo, tali tornei non si possono ancora vedere in televisione, nonostante il nostro Paese sia estremamente competitivo su giochi come Fortnite oppure FIFA, al contrario di altri Stati come la Corea del Sud oppure il Giappone.

Naturalmente tali Stati sono tra i più “forti” in assoluto, assieme ai sempreverdi Stati Uniti d’America, e lì sono addirittura tra gli show più visti in prima serata! Qui abbiamo i classici quiz o la partita di calcio, ma sono dettagli.

Ma veniamo ora alle “discipline” nello specifico. Tra i titoli più giocati, e visti giocare, ci sono dunque delle macro categorie come sparatutto, strategici e sportivi per andare più sul generale possibile. I giochi in questione sono dunque dei titoloni come Fortnite, FIFA, League of Legends, Dota 2, Starcraft, Age of Empires, Counter Strike: Global Offensive, Call of Duty e tanti altri ancora.

Ma sapete che cos’è poi la cosa più bella di tutta questa situazione? Che su tutti questi eSports si può persino scommettere sopra andando a piazzare tali quote assieme ad altre discipline sportive come calcio, pallavolo, basket, golf, equitazione, nuoto, ciclismo e così via. Per farti un’idea clicca qui per vedere tutti i migliori bookmaker specializzati nell’ambito degli sport elettronici!

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Dave

Atipico consumatore di cinema commerciale, adora tutto quello che odora di pop-corn appena saltati e provoca ardore emotivo. Ha pianto durante il finale di Endgame e riso per quello di Titanic. Sostiene di non aver bisogno di uno psichiatra, sua madre lo ha fatto controllare.
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