Cinema, Film e Serie Tv

I Film più Maledetti e Sfortunati di sempre

Capita di sentire che certi film siano sfortunati per la pessima accoglienza. Ma non è questo il caso...

Capita spesso di sentir dire che certi film siano fortunati o sfortunati, ma in genere si intende che abbiano ricevuto un’ottima o pessima accoglienza di pubblico, critica o di vendite al botteghino. Certo non una bella cosa, ma non la peggiore che possa capitare ad un lungometraggio (e soprattutto al suo cast). In questo caso, con “i Film più Maledetti e Sfortunati di sempre” ci intendiamo ad altro… 

I Film più Maledetti e Sfortunati di sempre

Ci sono stati infatti dei casi nella storia del cinema in cui l’appellativo “sfortunato” ha assunto un significato molto più angosciante. Non parlo della classica sfiga alla ragionier Fantozzi in cui lo stagista si perde la pellicola o il protagonista si ammala di bronchite il primo giorno di riprese. Mi riferisco invece ad eventi, talmente singolari ed inquietanti, avvenuti durante e dopo le riprese, da far credere che qualcuno abbia lanciato una maledizione all’intero progetto. Vediamo insieme quali sono stati i 5 film più sfortunati in assoluto.

I Film più Maledetti e Sfortunati di sempre
I Film più Maledetti e Sfortunati di sempre

The Omen, Il Presagio

The Omen, di Richard Donner del 1976, tratta della nascita dell’anticristo e se non bastasse questo per definirlo inquietante, per tutto il periodo delle riprese fu vittima di eventi straordinariamente sfortunati. L’attore protagonista del film, Gregory Peck, si trovava su un volo di linea da Los Angeles quando all’improvviso un fulmine colpì l’aeroplano. Fin qui non ci sarebbe nulla di estremamente strano se non fosse che appena tre giorni dopo quello stesso aereo fu colpito da un secondo fulmine e che in quel momento a bordo ci fosse lo sceneggiatore del film David Seltzer.

the omen
The Omen inaugura la classifica de I Film più Maledetti e Sfortunati di sempre

Durante le riprese, la troupe si stava dirigendo verso la metropolitana di Londra quando la stazione di Green Park saltò in aria. Per la realizzazione di alcune riprese dall’alto fu noleggiato un piccolo aeroplano che poi non venne più utilizzato per decisione del regista. tragicamente però, il giorno in cui sarebbero dovute essere girate tali scene, l’aereo, poco dopo essere decollato, precipitò schiantandosi sull’auto della moglie del pilota, su cui si trovavano anche i figli. Morirono tutti nell’incidente.

Ma l’evento più inquietante avvenne solo dopo la fine delle riprese. John Richardson, lo specialista di effetti speciali che aveva realizzato la famosa scena del film in cui il fotografo viene decapitato da una lastra di vetro, si trovava sul set di “Quell’Ultimo Ponte” in Belgio quando ebbe un incidente frontale in cui la sua fidanzata venne uccisa, decapitata da una lastra di metallo. Se questo non fosse sufficiente, sembra che, una volta essersi ripreso dall’incidente, l’uomo abbia notato un cartello su cui era scritto:”e bent weg van Ommen 66.6 km” ovvero “Siete lontani da Ommen 66,6 km” una città Olandese…

Superman

In questo caso non si tratta di un film in particolare ma di un ruolo. Sembra infatti che ad un numero considerevole di interpreti del celebre supereroe siano capitati eventi terribilmente sfortunati poco dopo le riprese dei rispettivi film e serie tv. Alcuni fans credono addirittura che il ruolo sia maledetto da quella che viene chiamata “Maledizione di Superman”.

Kirk Alyn interpretò Superman in due serie tv degli anni quaranta ma in seguito non riuscì più a trovare lavoro. La causa sarebbe riconducibile al fatto che, per i direttori di casting, la sua immagine fosse troppo legata a quella di Superman per recitare in un ruolo diverso. Stranamente, l’unico altro ruolo che poté interpretare fu un cameo nei panni del padre di Lois Lane nel film “Superman”. Alyn fu poi colpito dalla malattia di Alzheimer.

christopher reeves
Christopher Reeves paralizzato dopo l’incidente

George Reeves interpretò Superman nel film Superman e l’uomo talpa del 1951 e la serie tv Le avventure di Superman. Il 16 giugno 1959, pochi giorni prima di sposarsi, Reeves venne trovato morto a casa sua con una ferita provocata da un colpo di pistola. La morte fu archiviata come suicidio, ma altre teorie persistono.

Christopher Reeve interpretò Superman nei 4 film della serie Superman tra il 1978 e il 1987. Nel 1995, l’attore venne disarcionato dal suo cavallo durante una gara di equitazione, fratturandosi due vertebre e rimanendo paralizzato dal collo in giù fino al giorno della sua morte (10 ottobre 2004). Consiglierei ad Henry Cavill una sana toccatina alle parti basse prima che compaia tra i Film più Maledetti e Sfortunati di sempre.

L’Esorcista

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Linda Blair sul set del film L’esorcista. Non poteva mancare nella classifica de I Film più Maledetti e Sfortunati di sempre

Durante questo film gli eventi sfortunati furono talmente numerosi e tragici che il regista William Friedkin chiese al reverendo William O’Malley (che nel film recitava nel ruolo di Padre Dyer) di effettuare un vero esorcismo per purificare il set. Ben nove persone legate al film morirono durante le riprese. L’attore Jack MacGowran morì pochi mesi dopo l’uscita del film nelle sale. Il figlio dell’attore Jason Miller si schiantò con la sua moto a pochi metri dal set rimanendo in fin di vita per diverse settimane.

Ellen Burstyn ebbe un incidente al collo poco prima delle riprese rimanendo paralizzata per diversi giorni mentre Linda Blair, a causa di un incidente sul set riportò danni permanenti alla colonna vertebrale. E infine, un corto circuito provocò un incendio che distrusse quasi interamente gli interni della casa dei protagonisti, per un danno da 200.000 dollari.

Poltergeist

Secondo alcune persone la maledizione che colpì il film Poltergeist fu scatenata dalla profanazione del terreno sacro agli indiani d’america su cui sorgerebbe la casa del film. Dopo la fine delle riprese morirono ben sei membri del cast tra cui purtroppo anche due molto giovani.

Hether O'Rurke
Hether O’Rurke protagonista di Poltergeist

Dominique Dunne morì nel 1982 quando aveva appena 22 anni, strangolata dall’ex fidanzato. Per questa ragione il suo personaggio (Dana Freeling) appare solo nel primo film. La giovanissima attrice Heather O’Rourke, morì il 1º febbraio 1988 (poco prima dell’uscita nelle sale dell’ultimo film della serie) a soli 12 anni per complicazioni dovute alla malattia di Crohn.

Il regista Brian Gibson (2004)  e gli attori Julian Beck (1985) e Will Sampson (1987) sono morti tutti e tre di malattia. Mentre l’attore Lou Perry (2009) è stato ucciso a casa sua a colpi d’ascia da un ex galeotto.

Gioventù Bruciata

Più vecchio e probabilmente meno conosciuto degli altri, trattasi del film che ha contribuito di più a costruire la leggenda di James Dean. Forse anche a causa del fatto che sfortunatamente l’attore morì in un incidente d’auto pochi giorni prima dell’uscita del film nelle sale (settembre 1955).

james dean
James Dean con la famosa giacca del film Gioventù Bruciata. Chiude in gran bellezza la lista de I Film più Maledetti e Sfortunati di sempre

Dopo di lui anche gli altri tre protagonisti del film morirono in circostanze misteriose. L’amico di Dean, Nick Adams, morì per un’overdose di antidolorifici nella sua casa di Beverly Hills, non fu mai chiarito se si fosse suicidato o fosse stato ucciso.  Sal Mineo fu accoltellato al cuore per strada, ancora oggi non si sa chi sia l’assassino e Natalie Wood morì mentre si trovava a bordo di uno yatch con suo marito Robert Wagner.

Nonostante l’incredibile quantitativo di sfiga attribuito a questi film, essi restano dei capolavori assoluti, pietre miliari della storia della settima arte e meritano di essere visti ed apprezzati dal primo all’ultimo. Te che leggi questo articolo: goditeli e non temere, dopotutto è solo un film… Che cosa vuoi che accada?

 

StoriediJoe

Io come Stephen King sono convinto di avere un cuore di bambino… La differenza è che, mentre lui asserì di averlo in un vaso di vetro sulla sua scrivania, il mio fortunatamente batte nel mio petto e ciò che più di tutto riesce a farlo accelerare è ascoltare una grande storia. Sono un grande appassionato di cinema, letteratura e serie televisive ed è principalmente di questi argomenti che desidero scrivere e discutere (ma non solo). I miei gusti letterario-cinematografici spaziano dal genere d’avventura all’horror, dalla commedia al dramma, passando per la saggistica. Sono interessato a tutto ciò che abbia una storia da raccontare e delle emozioni da esprimere.
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