Cinema, Film e Serie Tv

Hugh Jackman ha lavorato nei campi, durante la pandemia, per una giusta causa (FOTO)

Se mai aveste bisogno di ULTERIORI prove che Hugh Jackman sia un individuo di buon cuore, che ne pensate del fatto che durante la pandemia, si è offerto volontario per andare a raccogliere ortaggi e vegetali nei campi? La notizia è venuta fuori da uno dei suoi stessi post su Twitter, nel quale si è mostrato in vesti da contadino e intento a lavorare su un terreno agricolo per “Share the Harvest”.

Hugh Jackman: da boscaiolo a contadino è un attimo

Il tweet recita:

Mi sono offerto volontario presso la fattoria di Share the Harvest. Si tratta di un’organizzazione straordinaria che aiuta le famiglie bisognose nell’East End di Long Island. Se volete saperne di più, visitate https://sharetheharvestfarm.org/farm-stand.

Hugh Jackman su Twitter

Non a caso, l’obiettivo dell’associazione è quello di coltivare prodotti di alta qualità da donare alle dispense ad uso benefico di altre organizzazioni locali. Amplificare l’accesso di prodotti sani a tutti, però, non è cosa facile e se da un lato, l’associazione è in grado di fornire le risorse alimentari, dall’altro c’è una costante necessità di forza lavoro a gravare sull’auto-sostentamento dell’iniziativa.

Per questo motivo, il contributo di una celebrità come Hugh Jackman non ha solo il valore di un paio di braccia aggiunte al lavoro che richiedono i campi giornalmente, ma è anche un modo per sensibilizzare sul tema e condividere la missione con un numero di destinatari decisamente maggiore di come lo sarebbe normalmente.

Non solo, spronare le persone a fare del bene per combattere lo spauracchio della povertà, che negli USA si è aggravata ulteriormente con la recente situazione epidemiologica, è un tentativo che non fa altro che accrescere la nostra stima nei confronti di un signore come Hugh Jackman!

Leggi anche:
Dafne Keen tornerebbe volentieri nel ruolo di X-23 ma non sarà facile

Dave

Atipico consumatore di cinema commerciale, adora tutto quello che odora di pop-corn appena saltati e provoca ardore emotivo. Ha pianto durante il finale di Endgame e riso per quello di Titanic. Sostiene di non aver bisogno di uno psichiatra, sua madre lo ha fatto controllare.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Back to top button