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L’HR nell’epoca della trasformazione digitale

Quando si parla di trasformazione digitale la prima cosa a cui si pensa è la tecnologia. Quello da tenere in considerazione, però, è che sono le risorse umane, in inglese Human Resources (HR), in azienda quelle che rendono possibile la vera trasformazione e sulle quali questa impatta.

La crescita di un’attività commerciale dipende da una miriade di fattori, tra cui le persone che vi lavorano e, di conseguenza, da come queste vengono gestite.

Che cosa significa?

Vuol dire che è necessario un ripensamento del ruolo del reparto delle risorse umane. La digitalizzazione è sempre più una priorità ed emerge la necessità di avere risorse in azienda in grado di sostenere il processo del cambiamento. Il ruolo dell’HR è cruciale all’interno del processo di digitalizzazione perché le sue decisioni sono fondamentali nella scelta dei collaboratori aziendali.

Ecco perché gli imprenditori iniziano a dare priorità sempre maggiore alla gestione delle risorse umane in azienda, come emerge dall’articolo presente nel blog di Mirko Cuneo, imprenditore e leader digitale. La digital transformation è un processo che deve portare un cambiamento a tutto tondo all’interno delle organizzazioni. Non basta acquistare un nuovo software o uno strumento in grado di velocizzare il lavoro. Gli strumenti servono come sostegno, per agevolare un lavoro che prima avrebbe richiesto più tempo per essere portato a termine.

Il passaggio all’utilizzo della tecnologia deve essere supportato da un cambiamento culturale all’interno dell’azienda stessa. Solo inseriti in questo panorama gli strumenti digitali diventano davvero utili, se non indispensabili.

La trasformazione delle risorse umane è essenziale in un’epoca in cui l’avvento della tecnologia è diventato la consuetudine e non più l’eccezione. In questo scenario, le imprese che non intraprendono per tempo questo processo evolutivo finiranno con il rimanere ai margini del mercato. A quel punto non servirà dotarsi della tecnologia più all’avanguardia perché il modello di business su cui si fonda l’attività non sarà in grado di sfruttarne le opportunità.

I timori legati all’innovazione sono ancora molti e il modo più efficace per superarli è comprendere appieno che cosa aspettarsi e come affrontarli.

Cosa si intende per digital transformation delle risorse umane

Quando mettiamo insieme esseri umani e tecnologia è sempre bene capire in che modo questi possono comunicare ed essersi utili reciprocamente. Forse questa affermazione tende ad umanizzare la tecnologia e in un certo senso è un po’ quello che bisogna fare.

Il digitale deve essere introdotto all’interno dell’azienda proprio come un nuovo collega. Bisogna capire le sue potenzialità, i suoi limiti, quale lavoro svolge e come può collaborare con gli altri. Questo processo introduttivo deve essere affrontato in tutti i reparti, tra cui proprio quello dell’HR che si occupa della gestione del capitale umano di un’organizzazione.

La digital transformation nel settore HR può avere obiettivi multipli:

  • Automatizzare dei processi e ridurre i tempi richiesti da attività ripetitive;
  • Massimizzare l’esperienza dei dipendenti con l’azienda, dal processo di selezione a quello di crescita professionale, ma anche aggiornamento sul luogo di lavoro per le risorse già inserite;
  • Liberare del tempo utile da poter impiegare nell’elaborazione di nuove strategie con lo scopo di avvantaggiare nel complesso tutta l’azienda.

Quindi, la digitalizzazione delle risorse umane non è solo l’introduzione di software che agevolano il lavoro dal punto di vista della gestione. Si tratta proprio di una rivoluzione nel modo in cui l’ufficio HR agisce, funziona e opera.

Il team HR ha tante responsabilità, tra cui: l’utilizzo della tecnologia per rendere più efficace il proprio lavoro e la selezione di personale che risponda alle nuove esigenze digitali di cui l’azienda ha bisogno. Ciò implica avere le idee chiare su come si configurerà il mondo del lavoro nel prossimo futuro e quello che i reparti aziendali necessitano per sapere come intervenire per migliorare la produttività generale e le performance dei singoli.

È evidente come la digital transformation abbia già profondamente rivoluzionato il processo di ricerca e selezione del personale. Ma non bisogna fare l’errore di pensare che la digitalizzazione del reparto HR si fermi solo a quello. La tecnologia libera il potenziale della comunicazione ma questa deve essere sfruttata per modificare le dinamiche aziendali a favore del progresso.

L’obiettivo è rendere i processi interni più agili e all’altezza dei ritmi veloci richiesti dal mercato e dal business.

Ma l’HR ha davvero un ruolo fondamentale in tutto questo?

Perché le risorse umane sono fondamentali per il successo della trasformazione digitale

Quando le persone non vengono considerate, le trasformazioni digitali molto spesso non funzionano. Il motivo è stato accennato prima, ovvero che l’introduzione di strumenti innovativi in un ambiente e tra persone che non sono pronte ad accoglierli, non servono a nulla o a poco.

Il punto cruciale della trasformazione digitale è l’ottimizzazione del lavoro e della forza lavoro. Quindi, ecco che emerge forte e chiaro il ruolo di rilievo che il reparto HR ha nella digital transformation. In una visione ristretta in cui la sola tecnologia viene considerata come la risposta a tutti i problemi si rischia di prendere iniziative infruttuose.

Le persone sono sempre al centro, sia che si tratti dei clienti sia di dipendenti e collaboratori. Perciò è indispensabile valutare l’impatto che proprio i dipendenti e le risorse umane hanno sulla riuscita della digital transformation.

L’utilizzo di pratiche e strumenti necessita il coinvolgimento delle persone. La formazione dei dipendenti è essenziale in modo che capiscano il cambiamento che sta avvenendo e come esserne attivamente partecipi. La trasformazione non è un processo che si può subire ma devono essere le persone stesse ad accoglierlo e portarlo avanti.

Compito dell’HR, che deve dialogare con i singoli reparti, è anche quello di un ripensamento dei ruoli professionali. L’esperienza nella gestione delle risorse umane diventa davvero preziosa per fare quel passo di cui le attività commerciali hanno bisogno per migliorare i risultati aziendali.

Le risorse meritevoli e capaci devono essere abilitate a prendersi nuove responsabilità all’interno di un luogo di lavoro che sta cambiando. Questa approccio aiuta a garantire il successo nell’implementazione di strumenti che prima non erano utilizzati, ma anche processi gestionali e organizzativi ripensati.

In che modo l’HR può diventare leader nella trasformazione digitale

Le risorse umane devono essere ben attrezzate per raccogliere feedback e fornire informazioni preziose ai dipendenti per il miglioramento continuo. Si può dire che chi fa parte del reparto HR sta assumendo un ruolo sempre più importante e deve sviluppare capacità che vanno oltre quelle richieste solo fino a qualche anno fa. L’HR manager in primis deve essere un professionista che sappia far convergere le svariate necessità aziendali.

In quest’ottica, il responsabile delle risorse umane con il suo team può diventare un vero motore per il cambiamento, capace di cogliere le necessità dell’azienda da un lato e dei collaboratori dall’altro. Le opportunità che dà il digitale devono essere accolte proattivamente e dare lo sprone allo sviluppo di ulteriori skills che diventano fondamentali nel nuovo panorama che accompagna la digital transformation.

Ogni organizzazione deve togliersi i vecchi abiti di quella che è conosciuta come gestione tradizionale per indossarne di più moderni. Un business che vuole crescere deve sapersi adattare e trasformare, prima seguendo e poi anticipando le tendenze. Gli affari hanno bisogno di nutrimento, ovvero di relazioni con persone, partnership, nuovi clienti e vendite. Per non rischiare di stare ai margini del mercato arriva il momento in cui le aziende hanno bisogno di introdurre talenti digitali.

Il reparto HR ha il ruolo di preparare i dipendenti ad accettare il cambiamento e di offrire corsi di formazione che permettano a quelle stesse persone di esserne fautori attivi. Il presente e il prossimo futuro vedono la collaborazione di due realtà: quella di chi lavora nei settori da anni e conosce le dinamiche e quella di chi ha una formazione digitale ma novizio del mondo del lavoro.

Queste due forze che lavorano insieme sapranno portare all’interno delle imprese una realtà rinnovata in cui quello che “era” si ibrida con quello che “sarà”. Il valore della tradizione e dell’innovazione garantiscono un balzo verso il domani ma senza repentine battute d’arresto, perché il lavoro deve continuare.

Comprendendo il concetto a livello profondo e preparandosi a fare parte del cambiamento, le risorse umane possono sfruttare la propria posizione per portare elementi di differenziazione strategica all’interno delle organizzazioni.

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