Cinema, Film e Serie Tv

Han Solo shot first? Lucas modifica nuovamente la scena di Greedo

Se vi dovessi chiedere di pensare ad una qualsiasi scena con protagonista Han Solo, cosa scegliereste? E perché proprio quella della famosa morte di Greedo?
Per i pochissimi che non sanno di cosa si sta parlando, la scena in questione si trova nel primissimo film prodotto della serie di Star Wars, Una Nuova Speranza (Ep. IV, pensando canonicamente). Han, mercenario spavaldo interpretato da Harrison Ford, non ci pensa due volte a sparare contro Greedo, cacciatore di taglie inviato da Jabba the Hutt.

Han Solo
“Going somewhere, Solo?”

Han Solo vs Greedo

Seppur immediata, la scena ci offre un’ottima caratterizzazione emotiva del personaggio, che spara a sangue freddo per tirarsi fuori dai guai.
Nonostante tutto, George Lucas decise di rivedere la sequenza: nella revisione del 1997 la scena venne modificata per far sembrare che Han stesse solo rispondendo ad un primo colpo di blaster, sparato dal cacciatore.

Da qui il famosissimo slogan “Han shot first” (“Han ha sparato per primo“), portato avanti da tutti quei fan che non vedevano di buon occhio l’operazione fatta per “ammorbidire” il personaggio.

A poco è servita la revisione ulteriore del 2004, in cui i due fanno fuoco nello stesso istante: ragà, ci piace il vecchio Han dal laser facile, che vi devo dire.

E dunque arriviamo ad oggi, visto che pare che non ci sia verso di lasciare una scena di 42 anni fa in pace.

Grazie all’approdo sulla piattaforma online Disney+ i fan della saga (per ora solo di Stati Uniti, Canada e Paesi Bassi) possono rivedere tutti i film prodotti negli anni in comodità. E ci voleva ovviamente poco perché qualcuno notasse qualcosa di strano.

Nella famigerata scena in questione, infatti, pare sia stato fatto un ulteriore ritocco: prima dello sparo, Greedo rivolge una fulminea parola ad Han – parola che tutto l’internet pare d’accordo nel definire foneticamente come “Maclunckey” – prima che i due facciano fuoco contemporaneamente.

Quale potrebbe essere il significato dietro questo ennesimo cambiamento? Come qualcuno nei commenti di YouTube scrive: “Non solo non ha sparato per primo, adesso non ha neanche l’ultima parola” e la cosa non potrebbe essere più vera.

Nonostante la spiegazione, la scena sembra sempre forzata verso un più “pacifico” Han, cosa che comunque non viene resa nella maniera migliore: lo sguardo impassibile del mercenario sembra non risentire minimamente di quanto detto da Greedo e tanto meno del laser che sibila vicino al suo orecchio sinistro (a poco è servita la modifica del 2004 in cui schiva leggermente il colpo). Una aggiunta che va a corroborare quell’idea di “legittima difesa”, contro lo sparo a sangue freddo di un mercenario con pochi scrupoli.

Non c’è pace per i fan dell’anti-eroe, quindi.
Almeno non hanno tagliato le pistole e sostituito la scena con un dialogo costruttivo pieno di significato morale.
Non ancora.

Tommaso Mellace

Cresciuto sin dalla tenera età a pane e videogiochi, passa i primi anni della sua vita eliminando astronavi su XataX e sparando raggi laser contro lumache aliene in Commander Keen 4, fino ad entrare in contatto con il variopinto mondo Pokémon, di cui è schiavo tutt’oggi. Grazie ad MTV conosce il mondo giapponese, bombardando il suo cervello di dodicenne con anime quali Trigun e Neon Genesis Evangelion, i cui effetti si riveleranno devastanti. La presa di coscienza dell’esistenza del fumetto americano sarà il colpo finale per la sua vita, che spazia oggi tra una missione di Metal Gear ed un numero di Batman. Appassionato anche di musica, passa il resto della giornata a suonare la sua chitarra elettrica, passando da un riff dei Megadeth al main theme di Legend Of Zelda. Dovendo prendere come punto di riferimento i dati immagazzinati nella sua testa, è autore di diverse trame per altrettanti diversi progetti. Il problema principale è la sua totale pigriza, che lo porta a non scrivere mai nulla di quello che immagina, con conseguente perdita totale di ogni buona idea. Si spera che adesso possa cambiare qualcosa.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Back to top button
Close