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Gli Anelli dl Potere 2: iniziano le riprese, ma con un morto

Nessun morto umano ne cast de “Il Signore degli Anelli: Gli anelli del Potere 2“. Certo, il fatto che non si tratti di un umano non significa che si tratti di una morte meno importante… Almeno si tratta di una morte naturale. Secondo quanto confermato da Deadline, un cavallo sarebbe morto durante le riprese della seconda stagione della tanto criticata serie TV prequel de Il Signore degli Anelli. Andiamo a vedere i dettagli.

Purtroppo un cavallo è morto sul set de “Il Signore degli Anelli: Gli anelli del Potere”. Risuona la storia del cavallo di Aragorn

Secondo le fonti e la ricostruzione fatta, durante le riprese di quel giorno sono stati utilizzati più di 30 cavalli, forniti da The Devil’s Horsemen. Questa è l’azienda che ha lavorato per serie TV e film come Wonder Woman, Justice League, Transformers: The Last Knight, Game Of Thrones. Insomma, si tratta di un’azienda più che specializzata e che si occupa esclusivamente di quello. Ciò significa che gli animali forniti godono di ottima salute e infatti questa è la prima morte di cavalli nota nei 50 anni di storia dell’azienda. Ma che cosa è successo?

Il portavoce di Amazon Studios si è detto profondamente rattristato dell’accaduto. L’incidente è avvenuto di mattina mentre il cavallo si riscaldava prima delle prove. L’allenatore non era in costume e le riprese dovevano ancora iniziare. Erano presenti sia un veterinario che un rappresentante dell’American Humane Association. L’autopsia ha confermato che il cavallo è morto per insufficienza cardiaca.

La figura del cavallo morto (detto così sembra brutto, ma è così) è ricorrente nei film de Il Signore degli Aneli. Durante le riprese de “Lo Hobbit” sono morti 12 animali, tra cui anche cavalli. In una dichiarazione, PETA (People for the Ethical Treatment of Animals) ha condannato l’incidente nella serie prequel de Il Signore degli Anelli. I produttori, poiché hanno la possibilità di utilizzare CGI, piattaforme meccaniche e altri metodi umani, potrebbero evitare di far correre a morte cavalli vulnerabili sul set. O comunque farli soffrire.

La storia di Viggo Mortensen (Aragorn) e il suo cavallo

Durante la produzione de “Il Signore degli Anelli”, l’attore Viggo Mortensen, che interpretava il personaggio di Aragorn, aveva un forte legame con il cavallo che montava sul set, chiamato Uraeus. Uraeus era un cavallo addestrato, ma durante le riprese di una scena in cui Aragorn doveva cavalcare lungo la spiaggia, il cavallo si rifiutò di muoversi.

Invece di lasciare che un altro membro della troupe si occupasse del cavallo, Viggo decise di avvicinarsi a Uraeus e di parlare con lui. Dopo aver passato del tempo con il cavallo e aver instaurato un rapporto di fiducia, Viggo riuscì a convincere Uraeus a muoversi e a girare la scena. In seguito, Viggo prese Uraeus come cavallo personale e lo adottò. Ha dichiarato in seguito che l’esperienza lo ha portato a capire che spesso è necessario ascoltare e comprendere gli animali, invece di semplicemente addestrarli, per ottenere la loro cooperazione.

Questa storia è diventata molto popolare tra i fan del film e tra gli amanti dei cavalli, dimostrando come la connessione tra gli animali e gli esseri umani possa essere molto forte e significativa.

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Gianluca Cobucci

"Se c’è in giro una cosa più importante del mio IO, dimmelo che le sparo subito"
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