Videogiochi e Gaming

Gabe Newell: no alle chiusure, se qualcosa è utile deve essere gratis

Ancora una volta Gabe Newell, capo di Valve, rilascia dichiarazioni in linea col suo pensiero precedentemente espresso in tante occasioni, riguardo all open source ed alla gratuità della tecnologia.

In un’intervista a PC Gamer si torna sull’argomento citando la gratuità (per gli sviluppatori di videogiochi) del motore ancora in sviluppo Source 2 (ve l’avevamo già anticipato in questa notizia). Ma si va oltre: per Gabe è chiaro come il mondo deve essere aperto, e gli sviluppatori devono poter, a suo parere, provare cose nuove e tecnologie altrui gratuitamente per poter coltivare la loro creatività. Ecco perchè la possibilità di lavorare gratuitamente con le tecnologie non si limiterà a Source 2. Con le stesse parole di Gabe:

Se qualcosa lo troviamo utile, lo daremo gratis. Qualcuno troverà un modo per usarlo in modo diverso, fino a che lo usiamo come strumento e non come una camicia di forza.

Gabe ritiene ormai abbastanza tramontato un periodo nero in cui tutti vedevano come desiderabile vendere un pacchetto chiuso (come l’Iphone) e che aveva creato alcune preoccupazioni a lui ed alla casa di produzione di cui è il frontman.  Quel periodo è stato molto istruttivo per Gabe ed il suo team, che dichiara:

Eravamo felici di fare quel che stavamo facendo ma sentiamo che, per il nostro stesso bene, dovessimo assicurarci che il PC e il PC gaming continuassero ad esistere e crescere. Gli sviluppatori hanno il diritto di provare le cose; è su questo che si è basato il nostro successo.

Joliet Jake

Nato in una assolata e ridente (?) valle ai confini con la Svizzera, Joliet Jake sfruttò, dalla nascita, questo profluvio di orologi e cioccolato per la sua crescita. Un’errata proporzione nel mix ottenne lo straordinario risultato di farlo arrivare sempre in ritardo e di dipendere dal cioccolato per la propria sopravvivenza. Informatico per passione, ha molti interessi e mirabilmente riesce a fallire in tutto in modo omogeneo. Autore di testi di vario genere per formazione e velleità, si prodiga nella redazione di castronerie astrali. Vi conviene leggere i suoi scritti prima che scompaia ed il suo genio venga riconosciuto postumamente da archeologi in cerca di reliquie letterarie(digitali) di alto lirismo. Che però saranno convinti che la lingua dei testi sia il turcomanno antico.
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