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Fornitore di energia elettrica: ecco qualche consiglio su come sceglierlo e risparmiare

Che tu stia acquistando casa nuova o semplicemente vuoi cambiare il tuo attuale fornitore, il dilemma rimane sempre uno: quale compagnia di luce scegliere?

Oggi ci sono davvero molti fornitori di energia elettrica, alcuni più noti di altri ma è il fattore economico che incide molto sulla scelta finale. E’ quindi molto importante informarsi sulle varie compagnie, le tariffe e offerte che vengono proposte ogni giorno.

Per affrettare la ricerca, potresti pensare a una comparazione delle offerte luce su ComparaSemplice.it e consultare diverse compagnie in un’unica soluzione.

Ecco qualche consiglio su come trovare la giusta compagnia e risparmiare sulla bolletta della luce.

Cosa devi considerare prima di effettuare una scelta

A volte non sono importanti le offerte o la compagnia con il prezzo più basso, se poi devi trovarti regali spiacevoli in bolletta. Quando si decide di cambiare il fornitore di energia elettrica, devi considerare il parametro chiave, il consumo annuo in kWh.

Questo dipende da varie cose: il numero di persone presenti in casa, gli elettrodomestici e altri apparecchi elettronici che vengono usati spesso e hanno un consumo elevato. Una volta che ti sei fatto un’idea di quanto consumi (puoi trovarlo in bolletta se sei già cliente oppure usare un comparatore online), puoi passare alla fase successiva.

Puoi scegliere tra due soluzioni:

  • la tariffa bioraria: che prevede costi differenti a seconda della fascia oraria e si addice per quelle persone che stanno spesso e per molto tempo fuori casa, usando gli elettrodomestici (come la lavatrice) soprattutto di sera. Infatti, in questo caso l’agevolazione ricopre una fascia oraria che va dalle 19:00 alle 08:00;
  • la tariffa monoraria: consiste in un’unica tariffa fissa che vale per ogni ora del giorno. E’ perfetta per chi invece lavora da casa o c’è sempre qualcuno in casa che sfrutta la corrente elettrica e in questo modo avrete una quota che non varia con la fascia oraria.

Questa fase ha un grande impatto sulla bolletta e ti consentirà di gestire al meglio sia i tuoi impegni fuori che dentro casa, risparmiando.

Accorgimenti per risparmiare sulla bolletta luce

Cambiare fornitore non è sempre la soluzione migliore e bisogna ben informarsi sulle clausole presenti sul contratto. Prendere degli accorgimenti è una delle soluzioni per risparmiare qualche euro; sembra banale ma non lo è e la differenza si vede in bolletta.

Utilizzare elettrodomestici ad alta efficienza energica (magari quelli che utilizzi di più) è un primo modo per risparmiare; infatti, è appurato che quelli a bassa classe energetica consumano di più anche se costano poco. Fai un investimento iniziale da cui trarrai beneficio nel tempo.

Le lampadine sono un altro elemento che consumano molta energia; in commercio, si trovano diverse soluzioni che consentono di illuminare la casa senza spendere un occhio della testa. Tra le più papabili, ci sono le luci a LED che hanno molti vantaggi, tra cui il risparmio energetico e la maggiore efficienza.

Probabilmente lo avrai sentito dire, ma spegnere i dispositivi in stand-by ti consentirà di risparmiare molto. Questi infatti, consumano molta più energia da “spenti” e dovrà diventare tua abitudine staccare la presa di tutti quei dispositivi che in quel momento non utilizzi. Un esempio? Prima di andare a dormire, togli la spina della TV dalla presa e anche quella del forno a microonde.

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