Videogiochi e Gaming

FIFA o PES: l’eterno dilemma degli appassionati

Quest’anno compro FIFA o compro PES? Questo è il dilemma che ogni anno affligge tutti gli appassionati di videogame e quest’oggi cercheremo di snocciolare i pro e i contro dei giochi di calcio più amati dagli utenti.

PES sta recuperando terreno

Gli appassionati dei videogiochi a tema calcistico sapranno sicuramente che sulle prime console, partendo dalla PlayStation 1 sino ad arrivare alla PlayStation 3, non c’è stata praticamente storia. PES era il gioco migliore sotto tutti i punti di vista, sia dal punto di vista grafico che dal punto di vista della giocabilità e tale circostanza veniva confermata anche dai dati di vendita che ogni anno vedevano la Konami come la dominatrice assoluta del mercato. Con l’avvento della PlayStation 4, tuttavia, la situazione si è ribaltata e a partire dal 2015 EA Sports ha deciso di investire centinaia di milioni di euro nella programmazione del gioco che ne uscì completamente rivoluzionato. Per almeno due anni tra FIFA e PES non c’è stata storia ma negli ultimi tempi gli equilibri sono cambiati nuovamente. E così, il gioco edito da Konami è tornato a recuperare terreno in quanto sempre più realistico, più “lento” e di conseguenza più giocabile rispetto alla concorrenza. Certo, le criticità restano, prima fra tutti la mancanza delle licenze di diverse competizioni nazionali, ma anche tale problema è stato facilmente risolto dagli appassionati che con frequenza pressoché mensile rilasciano delle patch gratuite. Negli ultimi tempi squadre come Roma, Lazio, Bayern Monaco, Manchester United, Arsenal e Juventus, con quest’ultima che secondo le scommesse sul calcio di Planetwin365 resta la favorita per la vittoria del decimo scudetto consecutivo, hanno deciso di siglare un partnership esclusiva con PES che anche da questo punto di vista ha quindi ridotto, se non annullato, il gap che per anni l’ha separato da FIFA.

I problemi di FIFA: dai bug alla giocabilità

Tra gli appassionati di videogame è opinione diffusa che negli ultimi quattro anni EA Sports si sia cullata troppo sugli allori e abbia trascurato lo sviluppo del gioco di calcio più venduto al mondo, sempre meno realistico e, come raccontato anche da Sky Sport, sempre più schiavo di bug che hanno davvero del clamoroso. La sensazione, tuttavia, è che la casa produttrice statunitense abbia deciso di rivolgersi a una determinata categoria di utenti, poco attenta ai dettagli grafici e di gioco e più interessata al momento ludico puro piuttosto che a un gioco qualitativo. Se, da un lato, questo ha fatto sì che tra i giovanissimi FIFA sia sempre più apprezzato soprattutto nella modalità online FUT, dall’altro ha spinto sempre più utenti ad abbandonare il gioco edito di EA Sports per tornare nuovamente a quello prodotto da Konami.

Ai gusti personali e al cuore, soprattutto in tema di videogiochi, non si comanda ma la sensazione è che l’egemonia di FIFA stia per terminare e che nel prossimo futuro sempre più persone decideranno di acquistare PES che, con tutti i suoi difetti, è magari meno veloce e meno “divertente” ma è sicuramente più realistico e ragionato.

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Dave

Atipico consumatore di cinema commerciale, adora tutto quello che odora di pop-corn appena saltati e provoca ardore emotivo. Ha pianto durante il finale di Endgame e riso per quello di Titanic. Sostiene di non aver bisogno di uno psichiatra, sua madre lo ha fatto controllare.
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