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The Falcon and The Winter Soldier: facciamo il punto

Dopo il successo mostruoso di Wandavision è arrivata la nuova serie del momento di casa Marvel, The Falcon and The Winter Soldier. E sembra proprio che il nuovo prodotto del MCU stia funzionando bene.

Come avevamo anticipato in questo articolo, la serie è ambientata dopo il film Avengers: Endgame, in cui Steve Rogers lascia in eredità il suo scudo a Sam Wilson. Il taglio dello show è palesemente più action della storia che ruota attorno a Wanda e vede protagonisti Bucky Barnes, il Soldato d’Inverno, e Sam Wilson, Falcon.

The Falcon and The Winter Soldier: facciamo il punto

In realtà le aspettative riguardo il nuovo Capitan America vengono deluse quando viene annunciato dal governo che quel costume e quel titolo saranno di John Walker, un ufficiale della US Navy che soffre di PTSD. Il personaggio fumettistico venne creato da Mark Gruenwald e apparve per la prima volta in Captain America #323 nel 1986 come Super Patriot. Al mondo sconvolto da Thanos serve sicurezza e stabilità e lui è stato scelto a tal proposito.

E mentre Bucky e Sam fanno i conti con il passato, tra drammi interiori e problemi irrisolti, entrano in scena i Flag Smashers, entità criminale anarchica ed anti-patriottica capitanata da Karli Morgenthau. I due protagonisti capiscono che i loro avversari sono dotati di poteri che li rendono dei veri e propri supersoldati. Una caratteristica che consente loro di sconfiggere sia i due eroi che il nuovo Cap giunto in loro aiuto.

Cercando informazioni sui Flag Smashers si torna ad incontrare una vecchia conoscenza, Helmut Zemo. Il villain di Captain America: Civil War torna in scena, ma non è più solamente un agente dei servizi segreti sokoviani, ma un ricco barone. Creato nel 1973 da Sal Buscema e Tony Isabella, la versione fumettistica segue gli ideali di suo padre, il villain Heinrich Zemo, storico nemico di Capitan America.

Le ricerche portano la storia a Power Broker, fornitore del nuovo siero del supersoldato ai Flag Smashers, e il setting si sposta a Madripoor, città (di fantasia) del sudest asiatico patria di criminali e pirati. Gli amanti dei fumetti conoscono già dagli anni ‘80 questa location creata da Chris Claremont, l’artefice del rinascimento mutante di quegli anni.

Ed ecco, tutto questo viene fuori in soltanto tre delle sei puntate che completeranno l’arco narrativo della serie TV. In tre puntate si tirano fuori dal cilindro temi importanti e nomi ben conosciuti, come Sharon Carter o il Wakanda, dai fan del mondo Marvel.
Per ora di sicuro di carne al fuoco ce n’è un bel po’ e siamo sicuri che altre sorprese ed altri grandi nomi non si faranno attendere.

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