Tecnologia

Elon Musk ha dichiarato che Neuralink curerà la depressione e le dipendenze

Neuralink, la società fondata da Elon Musk nel 2016 fa parlare di sé. Sembra la presentazione di una nuova puntata della serie Black Mirror, dove il filo conduttore delle novità tecnologiche influenzano la vita quotidiana di persone comuni, invece il 28 agosto verranno rese note ulteriori informazioni circa la sua startup e le novità che riguardano i chip da impiantare nel cervello.

neuralink

Neuralink e la sua missione

Fa un po’ intimorire e lo stesso Musk, in alcuni tweet, parla della sua presentazione come qualcosa che “sarebbe sia fantastico che terrificante”, tuttavia si tratta di un’innovazione che potrebbe avere influenze positive. In effetti l’annuncio riguarda un impianto cerebrale che potrebbe curare la depressione e la dipendenza.

Non è la prima volta, infatti lo scorso anno, Elon Musk, aveva annunciato lo sviluppo di una macchina in grado di collegare il cervello direttamente al computer.

elon musk

Nell’arco di un decennio le trasformazioni in questo campo potrebbero essere davvero eccezionali come, ad esempio, comunicare grazie alle interfacce neurali leggendo nella mente e stando in silenzio: “Non avresti bisogno di parlare. Saresti in grado di comunicare molto rapidamente e con molta più precisione”, ha dichiarato l’imprenditore.

Le nuove scoperte tecnologiche hanno un interessante risvolto in ambito medico. Neuralink potrà essere utilizzato per curare malattie come il Parkinson e utilizzare impianti nel cervello di persone paralizzate creando un collegamento tra cervello e intelligenza artificiale.

Tuttavia l’aspetto più affascinante rimane quella della telepatia:

Le persone potrebbero diventare telepatiche in una certa misura, in grado di conversare non solo senza parlare ma senza parole – attraverso l’accesso reciproco a livello concettuale. Non solo i pensieri, ma le esperienze sensoriali, potrebbero essere comunicati da un cervello all’altro. Qualcuno in vacanza potrebbe trasmettere una ‘cartolina neurale’ di ciò che sta vedendo, ascoltando o assaggiando nella mente di un amico a casa.

In attesa del 28 agosto e dei chiarimenti che potrò fornire Elon Musk, fateci sapere cosa nei pensate.

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