Internet e Dintorni

Elon Musk assume l’ideatore del jailbreak di iPhone: sarà lui a sistemare Twitter

Elon Musk è sulla bocca di tutti ultimamente. Da quando ha rilevato Twitter, il magnate non fa che essere presente sulle maggiori testate giornalistiche. Non sta a noi dire quanto le sue mosse siano giuste a livello economico, ma il licenziamento di migliaia di dipendenti dall’organico del social cinguettante lo ha reso tra le più odiate persone al mondo. Se però da una parte vediamo questi licenziamenti, dall’altra non possiamo non notare un’assunzione “speciale”: quella di George Hotz, alias geohot. Non sapete chi è? Ve lo spieghiamo noi.

George Hotz è tra i primi, in collaborazione con un altro importante team, ad ideare il jailbreak dei melafonini. Fu anche colui che bucò i sistemi di PS3

Il famigerato hacker geohot è stato assunto da Elon Musk per lavorare su Twitter e nello specifico per correggere la funzionalità di ricerca del social network. Lo ha annunciato lui stesso sulla sua pagina Twitter (guarda caso). Per chi non sapesse chi è, ecco una breve presentazione. Hotz è famoso ai più avvezzi al mondo del modding per essere stato il primo a eseguire il jailbreak dell’iPhone. Questo è successo nel 2008 e dopo un anno, eccolo di nuovo in azione: la folle impresa (riuscita) di bucare e hackerare la PlayStation 3 di Sony. Insomma, uno dei più famosi e influenti hackerman in circolazione.

Come dicevamo e stato assunto per riparare la funzione di ricerca attualmente non funzionante di Twitter. Un lavoro a cui avrebbero dovuto mettere le mani i numerosi dipendenti del social che però sono stati licenziati.

Ma come è nata questa “partnership” tra Elon Musk e Hotz? Quando il primo annunciò i licenziamenti, l’hackerman appoggiò questa scelta dicendo che era saggio lasciar andare chi non voleva lavorare. E anzi, oltre a questo, si è offerto di lavorare per il magnate. Questo non si è lasciato sfuggire l’occasione e lo ha assunto (sebbene non con un contratto fisso).

Ma non è tutto oro quel che luccica: secondo quanto affermato da Hotz stesso, avrebbe solo 12 settimane di tempo a disposizione per sistemare il problema di Twitter. Vuole sbarazzarsi del popup di accesso che mostra se stiamo scrollando la home page del social da troppo tempo. Vuole inoltre migliorare la pertinenza dei risultati di ricerca. Ma ci riuscirà? In molti sono scettici. E voi?

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