Tecnologia

Ekto One: la nuova tecnologia per ‘camminare’ in VR rimanendo fermi nella realtà (VIDEO)

Gli stivali robot realizzati per esplorare i mondi della realtà virtuale (VR) stanno finalmente arrivando sul mercato. Questa è una grande notizia che segna il nostro ennesimo passo verso un futuro in stile Ready Player One. Gli stivali, soprannominati Ekto One, mirano a consentire alle persone di camminare attraverso i mondi VR rimanendo fermi nella realtà. Da non sottovalutare il fatto che questi stivali danno l’effetto bonus di far sembrare che tu stia facendo il miglior moonwalk di sempre.

La società tecnologica di Pittsburgh Ekto VR ha seguito lo sviluppo di questa tecnologia durante gli ultimi quattro anni. Nel video sopra, Ekto mette in scena una dimostrazione degli stivali in azione. Non solo questi sembrano funzionare alla perfezione, ma creano anche uno spettacolo intrippante (ma fortunatamente, a quanto pare, è piuttosto difficile inciampare indossandoli).

Per quanto riguarda il modo in cui gli stivali portano a termine la loro magica impresa, la video-spiegazione di Ekto qui sopra delinea come essi funzionano. In sostanza, gli stivali alimentati a batteria viaggiano su ruote motorizzate, che possono annullare il movimento in qualsiasi direzione. Essi rispondono infatti al movimento degli utenti in avanti, indietro e lateralmente spostando le ruote nella direzione opposta.

C’è anche un video pubblicato da una entusiasta VR Lab Hubneo (che vi lasciamo qui sotto), che offre uno sguardo più chiaro sul modo in cui funzionano gli stivali. Anche se i due nel video sembrano prototipi, mostrano comunque come funzionano gli stivali Ekto One in generale.

In termini di logistica, gli stivali si adattano alla maggior parte delle taglie e dei tipi di scarpe e sono compatibili con piattaforme VR come Oculus. La loro funzione principale sarà però, per ora, aiutare i lavoratori che necessitano di formazione in scenari VR. Ad esempio, i tirocinanti dei settori industriali potrebbero esplorare ambienti pericolosi prima di visitarli. Per quanto riguarda l’arrivo sul mercato di massa, tuttavia, o anche per conoscerne il prezzo, non ci sono informazioni precise. Ma l’impressione è che per salire di livello ed accedere a questa nuova tecnologia ci vorranno un bel po’ di soldi.

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