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Dragon Ball Super – Anime VS Manga

Dragon Ball Super si inserisce con forza nell’anno delle guerre civili, sconvolgendo i fan con una situazione rara, quasi unica, nel panorama manga e anime giapponese: gli episodi dell’anime hanno superato la storia del manga! Scelta editoriale particolare o problemi di altro tipo? Le pressioni di Akira Toriyama alla Toei Animation hanno reso l’anime un prodotto più “sul piedistallo” rispetto al manga? Domande lecite!

Ma quindi vediamo nel dettaglio cosa succede a Dragon Ball Super, vi prometto un articolo assolutamente SPOILER FREE!

La storia dietro Dragon Ball Super è cosa nota: lo scorso anno, 18 anni dopo la fine di Dragon Ball Z, il famoso mangaka Akira Toriyama annuncia al mondo di volerne riprendere la storia con una nuova serie da collocarsi nei 10 anni di buio tra la sconfitta del villain finale Majin Bu e l’ultimo Torneo Tenkaichi. Le premesse erano state gettate con alcuni abili segnali durante la trasmissione del reboot di Dragon Ball Z stesso, Dragon Ball Kai, un trailer, uno special tv con protagonista il fratello di Vegeta e due film attesissimi: La battaglia degli Dei e La resurrezione di F.

Dragon Ball Super Goku

In una delle prime scene di Dragon Ball Super, Goku ci appare in versione “campagna”!

Il 20 giugno 2015 esce finalmente il primo capitolo del manga, seguito il 5 luglio dal primo episodio televisivo. La nuova serie Dragon Ball Super si annuncia divisa in tre saghe per un totale di 100 puntate annunciate: la prima saga amplierà il primo film, la seconda saga approfondirà il secondo film e la terza saga sarà completamente inedita.

Dragon Ball Super Teaser

Con questa immagine “teaser” è stato annunciato l’anime in Giappone!

Ora, tutti i fan hanno notato un particolare strano riguardante il manga di Dragon Ball Super: l’eccessivo riassunto che esso propone. Di solito (le eccezioni, anche di opere importanti, ci sono) il manga presenta una storia molto approfondita, esplorando i dettagli, gli aspetti psicologici, i pensieri, le strategie; utilizza espedienti narrativi e rallenta i tempi tecnici prendendosi tutto il tempo che, giustamente, i tempi televisivi non permettono. Di conseguenza, gli anime hanno dalla loro parte l’utilizzo di pause delle trasmissioni utili a permettere il giusto innesto di merchandising e soprattutto l’utilizzo di filler, ovvero puntate non inerenti alla trama principale che servono solo ad allungare il brodo. Alcuni anime addirittura si fermano mesi, anche anni, per aspettare il manga, come nel caso de L’Attacco dei Giganti o One Punch Man.

Bé signori, con Dragon Ball Super è esattamente il contrario.

Aveva già destato scalpore il fatto che la saga di Freezer sia stata ridotta in due vignette, riassunta in pochissime parole dal narratore. Precedentemente, molte altre situazioni erano state semplificate al massimo, spingendo i lettori quindi a ricercare una maggior completezza guardando l’anime. Alcune situazioni importanti vengono solamente presentate senza essere approfondite, altre velocizzate. E poi, boom, la sorpresa: la scorsa settimana l’anime ha superato il manga.

Dragon Ball Super GokuSSG

Dai però, quanto può essere figo così?

Ma quindi il manga di Dragon Ball Super è solo un adattamento all’anime? Ma non è strano che un genio come Akira Toriyama snobbi il manga che l’ha reso un’icona a livello mondiale, ispirando mangaka del calibro di Eiichiro Oda (One Piece) e Masashi Kishimoto (Naruto)? Sicuramente è strano che, sia dopo il flop di Dragon Ball GT esclusiva per la tv (di cui Tori però era solo supervisore), sia dopo il boom di vendite di Jaco The Galactic Patrolman, il nostro mangaka abbia fatto queste scelte. Certo, Toriyama stesso è famoso per le sorprese che ci ha riservato in passato, ma vogliamo scommettere che non è tutto qui?

La comunità fan di Dragon Ball è divisa, ma siamo ancora alla puntata 34 dell’anime e al capitolo 9 del manga, quindi neanche alla metà di questo Dragon Ball Super: sappiamo solo che ci riserverà ancora molte sorprese. Perché bello o brutto che sia, che piaccia o non piaccia, è pur sempre Dragon Ball.

Pierfrancesco Caroli

Grandissimo appassionato di anime, manga e giochi da tavolo, nasce cresce e pasce in Puglia tra le prime edizioni di Dragon Ball e vecchi anime obliati anche dalle tv locali.
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