Videogiochi e Gaming

‘Dragon Age Inquisition mi ha salvato la vita’: la confessione di un autore di Kotaku

Dragon Age Inquisition ha da poco compito il suo sesto anniversario. Il gioco di Bioware è senza ombra di dubbio una perla del genere che ha intrattenuto migliaia di giocatori per ore e ore di divertimento.
Per celebrare questo piccolo anniversario, e in attesa del quarto capitolo della saga, Ash Parrish di Kotaku, ci racconta di come Dragon Age gli abbia salvato la vita.

Quando un videogame ti motiva

Ash Parrish è da tempo membro della redazione di Kotaku. In un recente articolo, racconta di come Dragon Age Inquisition lo abbia aiutato in un momento non esattamente positivo.

L’autore ammette di aver fatto pensieri suicidi. Faceva un lavoro insoddisfacente che gli offriva quanto bastasse per sopravvivere ed era intrappolato in una relazione che non gli attribuiva nessun valore.

dragon age inquisition

Nemmeno i videogame riuscivano a tirarlo su come al solito, e gli capitava anche di piangere in ufficio, sentendosi impossibilitato a parlare ed esternare il suo stato.

Poi, un bel giorno, ecco arrivargli la notizia di un nuovo Dragon Age. Da grande fan di Origins, sapeva che BioWare avrebbe fatto un gran lavoro su questo nuovo capitolo della saga Pertanto, l’uscita del gioco rappresentò una sorta di scappatoia dalla sua bolla di stasi.

Come lui, molti altri utenti sono rimasti stupiti del salto di qualità fatto da Dragon Age 2. Anche l’impatto grafico era decisamente su un altro livello e gli splendidi scenari di Inquisition, riuscirono a immergerlo in un mondo stupendo, avvolto da meraviglia e personaggi eccezionali. E indirettamente a spronarlo, verso la riscoperta delle sue vecchie passioni assopite e dunque, verso un nuovo entusiasmo alla vita.

dragon age inquisition

Come molti altri giocatori, Ash è stato rapito dalla storia e dall’universo narrativo del titolo BioWare nel quale è possibile scoprire molteplici messaggi. Ciò lo ha aiutato ad affrontare in modo meno stressante le difficoltà che la vita, durante quel percorso particolarmente duro, gli aveva imposto.

Insomma, un’altra storia di come i videogiochi NON facciano del male.

Se non avete ancora giocato Dragon Age inquisition e volete provarlo vi ricordo che è disponibile su qualunque store come quello di Playstation o Steam ed è anche possibile giocarlo con EA PLAY, il servizio in abbonamento di EA che mette a disposizione grandi titoli come Fifa, Star Wars Fallen Order e Mass Effect.
Considerando poi che EA Access è ora disponibile per chi ha Xbox Game Pass Ultimate che state aspettando per scaricarlo?

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