Scienza

Dopo 65 milioni di anni, la battaglia dei “Dinosauri Duellanti” si sposta in tribunale

In un'apra disputa legale, vince la scienza

Benché non abbiano mai visto l’uomo, i dinosauri fanno sempre parlare di sé, sia per la loro affascinante vita sia per le scoperte che li riguardano.

Una storia moderna sui dinosauri

Nel 2005, nel Montana orientale, Mary Ann e Lige Murray, dopo regolare acquisto, diventano i proprietari di un ranch e del terreno intorno.

Un anno dopo, con l’aiuto di un cacciatore di fossili privato, scoprono che proprio in quel terreno, si trovano molti reperti fossili di vari dinosauri. I reperti sono ben conservati e di una certa importanza, infatti tra gli altri ritrovano lo scheletro completo di un Tyrannosaurus Rex.

La scoperta più interessante, però, riguarda il ritrovamento di una coppia di dinosauri, un ceratopo e un tirannosauro, i cui scheletri sono intrecciati, probabilmente rimasti bloccati durante un combattimento e in seguito morti e conosciuti come “Duelling Dinos”, i Dinosauri Duellanti.

dinosauri duellanti
Foto presente su Sciencemag

Il caso giudiziario

Tutti questi ritrovamenti hanno scatenato un caso giudiziario. Infatti, dopo aver saputo dei numerosi ed importanti ritrovamenti, i precedenti proprietari del ranch hanno sostenuto di essere i proprietari parziali dei dinosauri ritrovati, compresi, quindi i Dinosauri Duellanti.

In alcuni Stati americani le proprietà sotterranee, come petrolio, gas e minerali, sono beni separati da quelli in superficie e gli ex proprietari si appellavano proprio a questa norma per richiedere i diritti sugli scheletri.

Mercoledì scorso, la Corte Suprema ha stabilito che i fossili di dinosauro trovati nella proprietà Murray non possono essere considerati minerali, quindi i Dinosauri Duellanti appartengono ai nuovi proprietari.

Al di là della diatriba legale, che non vale per tutti gli Stati americani, la cosa importante è il risultato scientifico. Infatti, si tratta di una vitoria che semplifica la vita degli studiosi.

Secondo David Polly, paleontologo dell’Università dell’Indiana ed ex presidente della Società di paleontologia dei vertebrati, considerare dei fossili alla stregua dei minerali, rende più difficile ottenere il permesso di scavo e pone dei dubbi sui proprietari di fossili già esposti.

Inoltre, in questo caso, si temeva che i resti potessero essere venduti ad un collezionista privato, invece i proprietari hanno fatto sapere di voler vendere i “Dinosauri duellanti” ad un museo americano. Per gli appassionati del genere, un motivo in più per recarsi negli USA.

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