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I dadi di Dungeons and Dragons si illuminano grazie alla tecnologia Bluetooth

Una campagna di successo su Kickstarter sta per portare nel prossimo futuro la luce LED nelle avventure di D&D.

Le campagne di Dungeons and Dragons stanno per accendersi; parafrasando i The Doors, “Come on baby, light my dices”! Il progetto si chiama Pixels – The Electronic Dice, e consiste in un set di dadi luminosi intelligente, completamente personalizzabile e pronto a portare le avventure da tavolo al livello superiore. Come? Con l’aiuto della tecnologia Bluetooth e dello Smartphone.

I dadi di Dungeons and Dragons si illuminano grazie alla tecnologia Bluetooth

Come funzionano i nuovi dadi

Questi speciali dadi non sono molto più grandi di quelli dei normali set; incredibilmente resistenti, lisci e personalizzabili, i dadi funzionano per diverse ore, per poi essere ricaricati nella loro custodia al pari delle cuffie Bluetooth. E’ sempre grazie al Bluetooth che i dadi comunicano con lo Smartphone, dunque possono funzionare con Roll 20 e qualsiasi piattaforma online.

Si tratta di una sfida tecnica significativa, in un prodotto così piccolo, ma i risultati parlano da sé.

Ovviamente, a causa della batteria, i dadi sono leggermente più pesanti di quelli normali, ma comunque leggeri e maneggevoli. I dadi Pixel sono pensati per essere lanciati, grazie all’utilizzo della resina, che protegge le luci e le batterie. Non sarà quindi necessario maneggiarli con il timore di danneggiarli: la resina è resistente, e protegge le parti elettroniche. Sappiate inoltre che, se decidete di giocare a D&D con Aquaman, i dadi sono totalmente waterproof.

I dadi di Dungeons and Dragons si illuminano grazie alla tecnologia Bluetooth

A seconda del design selezionato, le luci LED illuminano tutte le facce dei dadi oppure solo i numeri impressi sulla faccia.

I Pixel sono ottimi dadi per il gioco da tavolo. Ciò significa che l’equilibrio e il bilanciamento sono importanti per noi tanto quanto tutta l’elettronica di fantasia all’interno. Vi abbiamo dedicato molto tempo, molti test e molte ore di progettazione. Grazie ad una combinazione di piccoli contrappesi, ed un’attenzione precisa alla finitura dei bordi, abbiamo raggiunto un ottimo bilanciamento. Ovviamente, continueremo a migliorare l’equilibrio prima del rilascio dei dadi sul mercato.

Questa è sicuramente una notizia interessante per gli appassionati di giochi di ruolo. Attualmente, più di 14.000 persone hanno sostenuto la campagna Pixel, il che significa che ci sono molti giocatori interessati a giocare con i dadi luminosi. La campagna, infatti, ha superato di molto l’obbiettivo di partenza.

Un un motivo in più per sperare di tornare a giocare al tavolo prima possibile.

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Giulia Faggioli

Aligiu: 50% romanticismo, 50% baggianate. Ci sono poche cose da sapere su di me: amo il caffè, i gatti, i libri e gli anni Ottanta. Il mio cuore è verde come l’Irlanda, e nero come la canzone dei Punkreas. Per essere miei amici, rispettate queste semplici regole: la mattina non si parla prima di un’ora dal risveglio, e soprattutto, non fate mai spoiler!
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