Scienza

Rilevato Cratere Meteoritico di 790 mila anni: era nascosto sotto il ‘naso’ di tutti

La storia geologica della Terra è costellata di eventi eclatanti dovuti a impatti con altri corpi celesti, per lo più meteore ma anche qualche cometa che ne hanno determinato l’evoluzione e hanno spesso lasciato tracce della loro interferenza, anche se non sempre facilmente riconoscibile. Giusto per citare un paio di esempi noti, basti pensare a quanto emerso da ricerche svolte sulla penisola messicana dello Yucatan, o quelle relative all’area di Tunguska in Siberia.
Per quanto riguarda invece l’impatto in esame, avvenuto circa 790.000 anni fa nella zona dell’attuale Sud-Est asiatico, sembrerebbe proprio che del cratere meteoritico non ve ne fosse alcuna traccia, a parte i detriti rilasciati dopo l’urto, seppure questi si siano sparsi, secondo i ricercatori, per circa il 10% del pianeta.

Sebbene gli scienziati conoscano la roccia terrestre fusa che ricopre l’Antartide orientale, l’Oceano Indiano e il Pacifico occidentale per oltre 100 anni, non sono stati in grado di trovare prove dell’impatto della meteora.
I ricercatori hanno poi esplorato alcuni potenziali siti di crateri nella Cina meridionale e nella Cambogia settentrionale, ma alla fine li hanno esclusi.

L’indagine sul gigantesco cratere meteoritico

Stando però ad un nuovo studio (Australasian impact crater buried under the Bolaven volcanic field, Southern Laos, di cui qui il link), l’antico impatto avvenne presso un campo di lava vulcanica raffreddata che tutt’ora si estende per quasi 2.000 miglia quadrate (circa 5.180 km quadrati) nel sud del Laos sull’altopiano di Bolaven. Sempre secondo tale studio, si ritiene che la forza dell’impatto abbia creato un bordo che misura più di 300 piedi (90 metri circa) di altezza.

cratere meteoritico
In questa immagine, presa dallo studio menzionato, viene mostrata l’area presa in considerazione, ed il potenziale cratere, dalle peculiari caratteristiche geologiche, emerso dall’esame dei dati.

Come riportato da Live Science in questo articolo, la maggior parte dei flussi di lava in quest’area aveva anche la giusta fascia d’età: tra 51.000 e 780.000 anni. La stessa rivista riporta che:

Gli autori dello studio hanno sbirciato sotto la superficie della lava prendendo letture della gravità in oltre 400 posizioni. La loro mappa di gravità risultante mostrava un’area “di particolare interesse” con un’anomalia gravitazionale, una zona del sottosuolo meno densa della roccia vulcanica che la circonda. Le loro misurazioni suggerivano un “cratere allungato” ellittico di circa 100 metri di spessore, circa 13 km di larghezza e 17 km di lunghezza, secondo lo studio.

I risultati di questo studio precedentemente menzionato, che sono stati pubblicati online il 30 dicembre sulla rivista Proceedings of National Academy of Sciences, indicano quindi la presenza di un “cratere fantasma”, ben occultato dall’attività geologica del pianeta.

FONTI
Fox News: per la notizia;
Live Science: per lo studio e l’immagine relativa.

Giovanni

Sono alto nella media; sono robusto nella media; sono bello nella media; sono intelligente spropositatamente. Detto questo devo rendere noto solo che adoro la fantascienza in tutte le sue forme; gioco frequentemente on line al vecchio (immortale) Jedi Knight: Jedi Academy e mi diletto leggendo manga che considero 'di un certo livello'. Ho studiato fisica, perché mi hanno sempre incuriosito i meccanismi che regolano la realtà intorno a noi, ma l'oggetto vero della mia passione sta milioni di chilometri sopra di noi, e si mostra appena solo di notte, il cosmo, coi suoi oggetti affascinanti e fenomeni terribilmente meravigliosi. Il resto è vita comune, poco accattivante.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Back to top button
Close