Libri e Letteratura

Venti anni di copertine nella saga di Harry Potter

Dal 1998, anno di uscita in Italia del primo libro della saga di Harry Potter, si sono succedute svariate copertine dei libri di J. K. Rowling.

I volumi della saga sono stati (e continuano ad essere) oggetto di molteplici cambiamenti negli ultimi vent’anni. Un’edizione impiega ormai pochissimo tempo a diventare obsoleta, tante sono le versioni che escono ogni anno.

Ripercorriamo insieme un ventennio di colori e parole.

Le prime edizioni

Ideato nei primi anni Novanta, Harry Potter and the Philosopher’s Stone, esce in Italia per Salani nel 1998, un anno dopo la pubblicazione inglese. Questa serie, che vede la traduzione italiana di Marina Astrologo e le illustrazioni di Serena Riglietti, verrà pubblicata fino al 2007.

Venti anni di copertine nella saga di Harry Potter
Ricordiamo tutti le copertine storiche di Harry Potter

La traduzione di questa prima versione è diversa da quella del 2011, anno in cui viene aggiornata: la traduttrice è sempre Astrologo, ma nei libri curati da Stefano Bartezzaghi si ritrovano notevoli differenze nei nomi. Da questo momento in poi, sarà praticamente impossibile trovare le prime traduzioni, ormai reperibili solo nei volumi acquistati tra il 1998 ed il 2007.

Nel 2013 esce una versione che presenta la traduzione di Astrologo-Bartezzaghi, ma con un aggiornamento delle copertine: le costole dei libri della saga danno vita al maestoso castello di Hogwarts.

Venti anni di copertine nella saga di Harry Potter

Le edizioni del Ventennale

Arriviamo al 2017, anno in cui si festeggiano i vent’ anni dalla prima edizione. Salani ripropone le prime copertine, ci appone un bollino dorato con scritto “20 anni”, ma mantiene la nuova traduzione. In seguito alle proteste sull’estetica dei bollini, nel 2018 Salani ristampa la saga con le copertine di Riglietti, ma ancora una volta con la nuova traduzione.

Esistono dunque due versioni della saga con le prime copertine, che però presentano due diverse traduzioni. Attenzione, perciò: chi pensava di poter finalmente compilare la collezione 1998-2007, potrebbe ritrovare drastici cambiamenti, a partire dai nomi delle Case e di alcuni personaggi.

Sempre in occasione del ventesimo anniversario, esce una nuova versione dei libri. La traduzione è sempre la “nuova” di Bartezzaghi, ma l’illustratore stavolta è Brian Sleznick. Ecco dunque le famose sovraccoperte in b/n, con il numero del volume a colori.

Venti anni di copertine nella saga di Harry Potter

Progetti grafici recenti

Nel 2020, lo studio grafico Minalima, da vita ad una pregiatissima edizione in cartotecnica, trasformando La pietra filosofale in una piccola opera d’arte.

Venti anni di copertine nella saga di Harry Potter

Infine, il 2021. Salani affida le illustrazioni all’architetto Michele De Lucchi, che cura le nuove copertine partendo da una filosofia nuova: i personaggi devono “scomparire”, lasciando spazio alle strutture, le cui geometrie spiccano nei paesaggi.

Questa ultima edizione è indubbiamente innovativa dal punto di vista grafico; lo spazio fisico è ora elemento centrale e non accessorio, tuttavia si nota in parallelo un innalzamento del prezzo di copertina.

Venti anni di copertine nella saga di Harry Potter

In realtà, questa è l’ultima delle critiche rivolte dai fan della saga: i ponti e le strutture che compaiono sui libri sono stati interpretati non tanto come un modo per ampliare lo sguardo dai personaggi al mondo magico, dal micro al macro, ma come elementi totalmente scollegati dal contesto narrativo.

Non ci resta che dire, in questo caso, “ai posteri l’ardua sentenza”.

Se non ai posteri, ai lettori, ago della bilancia di qualunque scelta editoriale.

Leggi anche:
Il fandom ufficiale di Harry Potter rilascia un manifesto contro le dichiarazioni di J.K. Rowling (TESTO)
La mascherina di Harry Potter che cambia con il respiro sembra davvero magica!
Harry Potter – A History of Magic: la mostra della British Library disponibile online

Giulia Faggioli

Aligiu: 50% romanticismo, 50% baggianate. Ci sono poche cose da sapere su di me: amo il caffè, i gatti, i libri e gli anni Ottanta. Il mio cuore è verde come l’Irlanda, e nero come la canzone dei Punkreas. Per essere miei amici, rispettate queste semplici regole: la mattina non si parla prima di un’ora dal risveglio, e soprattutto, non fate mai spoiler!
Back to top button