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Consigli utili su vini e champagne per accompagnare le tue portate

Trovare il giusto accostamento tra vino o champagne e i tuoi piatti – soprattutto quando hai ospiti a casa da stupire – non è cosa semplice, ancor di più se non si è molto esperti. Il rischio è quello di fare una brutta figura e rovinare l’esaltazione dei sapori, ma basta prendere alcuni accorgimenti e conoscere qualche trucchetto per far si che la tua serata non sia… Beh, un fiasco!

La prima regola è che non serve spendere un patrimonio per una bottiglia di lusso, in commercio si trovano delle bottiglie molto buone per una serata perfetta; inoltre, grazie alla vendita di champagne online a basso prezzo ma altrettanto valido, o anche le enoteche che vendono sul web i propri prodotti, è possibile giocare d’anticipo sull’esito dell’appuntamento culinario.

Esaltare il cibo con il giusto accostamento

Ci sono diversi modi per gustarsi una buona bottiglia di vino o champagne e tra questi, abbiamo proprio il giusto accostamento con il cibo. Qui entra il gioco il “corpo” del vino che come è noto, ha un peso considerevole nella valutazione delle diverse varianti e nella scelta finale. Infatti, a un piatto delicato si opta per una bottiglia dal corpo leggero, in modo che i sapori più tenui non vengano coperti da quelli forti (ed è ciò che si rischia con la scelta del vino sbagliato).

A una portata a base di pesce sono molto consigliati i vini bianchi o le bollicine che ne esaltano i sapori, o ancora lo champagne che ben accompagna questo genere di pietanza (un esempio è il Blanc de Blancs dall’aroma delicato con sfaccettature agrumate e floreali); al contrario, un piatto a base di carne richiede una scelta diversa (solitamente un vino rosso) e più aromatizzata come un Blanc De Noirs dal corpo più profondo e rotondo. Mentre per le portate finali come i dessert, è consigliabile presentare un vino bianco dolce e delicato.

Un buon vino di contrasto con la portata

Anche questa opzione è molto utilizzata, ovvero spezzare il gusto del cibo con la bevanda – in questo caso i protagonisti sono il vino e lo champagne. Tuttavia, se non si conoscono bene i vini si rischia di creare un contrasto troppo forte tra portata e bevanda e non si gusta nessuno dei due.

E’ importante prendere degli accorgimenti, ma come? Un consiglio è quello di rivolgersi a un esperto del settore che saprà sicuramente consigliarvi il giusto vino o champagne in termini di corpo, annata, percentuale alcolica e altri dettagli fondamentali; in alternativa, un’attenta ricerca sul web potrebbe aiutarvi a trovare il giusto contrasto vino-pietanza senza disorientare l’ospite.

Regole e accorgimenti anche per i meno esperti

Cos’altro sapere prima di organizzare una cena o un pranzo ad hoc? Avere le idee chiare sulle portate – stilando magari una bozza del menù da eventualmente modificare in base alle vostre esigenze – è un buon inizio, così da capire quale vino o champagne proporre con una determinata portata.

Se volete salvare il povero cuore di un sommelier o un ospite che si intende di vini, non presentate mai il Brut con il dessert; è un errore comune ma imperdonabile in quanto l’asprezza delle bollicine è nota per essere in grado di rovinare il gusto dolce della portata finale.

Meglio uno champagne dolce come un Blanc de Blancs dal gusto delicato prodotto dall’uva chardonnay a bacca bianca, o un semi-dec come i vini Ferrari che si accompagnano molto bene con i dolci. I cosiddetti “vini da fine serata”.

Non vi resta che organizzarvi, fare magari qualche prova prima della serata e rifornire la vostra cantina con i vini e champagne perfetti!

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