Eventi e Fiere

Comix Store diventa “2.0” con Ernest Egg

Giornata importante ieri per i cosentini amanti del fumetto: la storica fumetteria Comix Store di via XXIV Maggio è diventata “2.0”. In una nuova inaugurazione, ieri sera c’è stato il vero e proprio passaggio di testimone dalla precedente e storica gestione di Luca Spadafora a quella nuova e appassionata di Francesco Farina.

Io che sto scrivendo questo articolo posso personalmente testimoniare la passione di Francesco Farina per il mondo fumettistico: quando eravamo più giovani – sembrano davvero passati secoli… – entrambi collaboravamo con la web-radio dell’Università della Calabria, PonteRadio. Mentre io facevo programmi sulla mitologia fintamente culturali, Francesco conduceva “Comics Attack”, programma dedicato appunto ai fumetti e che ha portato avanti per due anni.

Quindi, non possiamo che essere benauguranti verso questa nuova gestione. Anche perché, per il passo d’avvio, si è deciso di fare le cose per bene: si è svolto, infatti, nella stessa fumetteria un incontro con lo sceneggiatore Francesco Polizzo – in arte “Paul Izzo” – per presentare i passi in avanti fatti col progetto di Ernest Egg, con la moderazione degli amici di Nerd30.

comix store ernest egg
Foto: Francesco Farina

Il ritorno di Ernest Egg

Di Ernest Egg ve ne avevamo parlato anche qui, ma è bene ritornarci: si tratta di un cortometraggio realizzato in step motion sulle (millantate? o forse vere?) avventure di Ernest Egg, autodefinitosi con l’ampolloso titolo di “cacciatore di leggente”. Fra il divertente e il sognante, il viaggio di Ernest va avanti: ieri è stato proiettato sia un trailer che mostra le fasi della preparazione, ma soprattutto il primo minuto (quasi) definitivo del film (mancava giusto qualche dettaglio di post-produzione, come ad esempio il labiale di Ernest), in anteprima assoluta per i visitatori del Comix Store.

Nuovo inizio per entrambi i progetti e noi del Bosone non possiamo che esserne contenti: lunga vita e prosperità.

Mario Iaquinta

Nato da sua madre “dritto pe’ dritto” circa un quarto di secolo fa, passa i suoi anni a maledire il comunissimo nome che ha ricevuto in dote. Tuttavia, ringrazia il cielo di non avere Rossi come cognome, altrimenti la sua firma apparirebbe in ogni pubblicità dell’8×1000. Dopo questa epifania impara a leggere e scrivere e con queste attività riempie i suoi giorni, legge cose serie ma scrive fesserie: le sue storie e i suoi articoli sono la migliore dimostrazione di ciò. In tutto questo trova anche il tempo di parlare al microfono di una web-radio per potersi spacciare per persona intelligente senza però far vedere la sua faccia. Il soprannome “Gomez” è il regalo di un amico, nomignolo nato il giorno in cui decise di farsi crescere dei ridicoli baffetti. Ridicoli, certo, ma anche tremendamente sexy, if you know what I mean…
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