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Come arredare una camera da letto in stile shabby chic

Colori tenui e fantasie romantiche: questi sono i fondamenti dello stile shabby in camera da letto. Shabby vuol dire letteralmente “trasandato”: mobili, complementi e decori devono quindi presentare un aspetto invecchiato e logoro, oltre a presentare una serie di fregi, intarsi e ornamenti che ne rispecchiano l’animo romantico.

Per arredare una casa in perfetto stile shabby si recuperano vecchi mobili e si riportano a nuova vita, diventando dei gioielli di arredamento. Vediamo insieme quali sono le regole base e i consigli per dare alla camera da letto un tocco di romanticismo vintage.

Shabby chic: biancheria e mobili per arredare la camera da letto

Quali sono gli elementi che non devono mancare? Sicuramente la testiera del letto, che si ricava a partire da vecchi oggetti, come persiane di legno, pallet e porte. Prima di tutto è necessario scartavetrare il legno eventualmente verniciato per riportare alla luce la sua veste grezza. Poi si può donare al materiale un effetto decapé e si può decorare con citazioni, frasi importanti o disegni romantici, terminando con uno strato di cera protettiva che ne conservi intatta la lucentezza.

Il letto viene scelto nel modello a baldacchino, o in ferro battuto, o ancora con paracolpi in stoffa. Ma a fare davvero la differenza è la scelta della biancheria da letto e dei tendaggi. Quali sono i colori utilizzati nell’arredamento shabby chic: sono principalmente tre le tonalità impiegate: total white, grigio tortora e i toni pastello, specie rosa antico, verde acqua e azzurro cielo.

All’interno delle diverse collezioni di biancheria per la casa di alta qualità firmate Carillo Home c’è la possibilità di scegliere tra tessuti romantici caratterizzati da disegni floreali e da tonalità tenui che richiamano la primavera.

Anche l’armadio diventa shabby con qualche piccola accortezza, come piccoli cuori di stoffa appesi ai pomelli, stickers vintage sulle ante e intagli dettagliati. I comodini non devono essere necessariamente uguali, ma devono avere lo stesso colore. Il lampadario perfetto per un arredamento shabby chic è lo chandelier, ovvero un lampadario pendente, con fili di perle e dettagli di pizzo: molto apprezzati anche i lampadari a goccia di vetro, di cristallo o in ferro battuto.

Per decorare l’ambiente optiamo per cornici di legno, decorate e anticate, per lanterne, bianche o di color avorio, da sistemare negli angoli strategici della camera da letto. Qui e là disseminiamo libri dall’aspetto vintage, gabbiette decorative trovate al mercatino, candelabri di legno e specchi intarsiati. Bellissimo anche l’effetto che donano all’ambiente le vecchie valigie, dipinte sui toni del rosa e del grigio, le candele profumate, le antiche insegne di legno, i barattoli di latta che si trasformano in piccole fioriere sistemate sulle mensole, accanto agli orologi-sveglia e ai cestini di vimini porta-oggetti.

Complementi d’arredo vintage e romantici per decorare l’ambiente

Altri complementi d’arredo dal gusto shabby chic sono la celebre toilette con pouf con specchio e piccoli cassetti nei quali organizzare trucco e gioielli. In un angolo vuoto della camera può essere sistemata una poltrona con braccioli di legno, spalliera e sedile di stoffa vintage, soprattutto di velluto, dall’allure elegante e raffinata.

E i cuscini arredo? Di forme diverse, possono essere tondi, rettangolari, ovali, cilindrici, a forma di cuore, e tanto altro, ma quello che li accomuna sono i dettagli ricamati con pizzo e tulle. Sistemiamoli sul letto, sulle poltrone, sulla panca e sul tappeto per un ulteriore tocco decorativo.

Voglia di primavera tutto l’anno? Voglia di romanticismo che pervade il luogo della casa dedicato al riposo e al benessere? Con questi semplici e pratici consigli è possibile arredare la camera da letto replicando lo stile shabby chic che ha conquistato interior designer ed appassionati di arredamento.

Dave

Atipico consumatore di cinema commerciale, adora tutto quello che odora di pop-corn appena saltati e provoca ardore emotivo. Ha pianto durante il finale di Endgame e riso per quello di Titanic. Sostiene di non aver bisogno di uno psichiatra, sua madre lo ha fatto controllare.
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