Miti e Leggende

“C’è dell’oro in quelle colline”: scoperto il più grande tesoro scozzese da 2 secoli

Non parliamo di pirati e di un tesoro trovato per mare, bensì di ritrovamento fatto sulla terraferma. Si tratta di un “bottino” davvero interessante che comprende più di 8000 monete d’argento di epoca medievale. I metal detector in Scozia hanno infatti portato alla luce migliaia di monete del XIII e XIV secolo. Soprannominato il tesoro di Dunscore, questo straordinario ritrovamento è il più grande tesoro di monete medievali scoperto in Scozia negli ultimi due secoli.

Centinaia di migliaia di sterline: il valore (approssimativo) attuale del tesoro di Dunscore che conta più di 8000 monete risalenti al XIII secolo

ll tesoro di monete medievali è stato scoperto vicino al villaggio scozzese di Dunscore, vicino alla città di Dumfries, sulla costa sud-occidentale della Scozia. Composto da monete d’argento scozzesi, irlandesi e inglesi, i metal detector hanno riferito che la maggior parte delle 8.407 monete sono penny risalenti all’epoca di Edoardo I e II. Ma possibile che siano tutte di quell’epoca? In realtà no, non è così. La faccenda infatti risulta molto più complicata di quanto sembri. Ecco perché.

Al re inglese Edoardo I, noto anche come il martello degli scozzesi per le sue campagne militari contro la Scozia, successero Edoardo II ed Edoardo III. Di conseguenza, tutti i penny inglesi dell’epoca dei loro regni portavano il nome Edward e il loro design di base era lo stesso. Il riconio (pratica di coniatura ex novo di un modello di conio utilizzato in precedenza) iniziato durante il settimo anno del regno di Edoardo I stabilì un formato per il design delle monete inglesi che sarebbe durato per oltre duecento anni. Ciò significa che il lavoro di identificazione delle singole monete sarà eccezionalmente complicato e richiederà molto tempo. In sostanza, queste monete potrebbero appartenere ad un periodo estremamente lungo della storia Scozzese.

"C'è dell'oro in quelle colline": scoperto il più grande tesoro scozzese da 2 secoli
(Image credit: Wenke Domscheit (CCA))

Quando i metal detector hanno segnalato la posizione del bottino, il luogo è stato rapidamente scavato da un team di archeologi della Scottish Treasure Trove Unit insieme agli archeologi dei National Museums Scotland. Colin Mitchell del Dunscore Heritage Centre ha dichiarato al Daily Record che le monete sono una “scoperta assolutamente sorprendente“. Questo perché, secondo le prime stime, tutte le monete dovrebbero appartenere tecnicamente alla Corona inglese. Ma perché questo è importante? Dopo che ognuna delle monete medievali sarà pesata, misurata e fotografata, il Comitato per l’assegnazione dei reperti archeologici scozzesi avviserà il Re e il Lord Treasurer’s Remembrancer se la Corona dovrebbe esercitare o meno il suo diritto sul tesoro.

Nel momento in cui la Corona eserciterà il suo diritto sulle monete medievali, la scoperta diventerà un tesoro nazionale a tutti gli effetti. In tal caso, verrà assegnato un premio ex gratia (ovvero un compenso per il ritrovamento) ai metal detectors e al proprietario del terreno.

P.s.: per chi non l’avesse colta, la frase nel titolo è di Yosemite Sam, personaggio iconico del mondo Looney Tunes.

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